Cronaca
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Allagamenti: fognature inadeguate e tombini sporchi tra le cause

foto Sessa

La bomba d’acqua di questo pomeriggio con i conseguenti allagamenti, porta con sé anche la questione su chi debba provvedere alla manutenzione della rete idrica. Un tempo di competenza Aem, le fognature sono poi passate al Comune e da qui a Padania Acque, il gestore unico del ciclo idrico. Ma gli interventi strutturali sulla rete sotterranea, ad esempio l’adeguamento delle fogne lungo via Eridano o in via Bergamo, due punti da anni critici, spettano al Comune. Si tratta infatti di interventi ‘fuori tariffa’, come spiega Alessandro Lanfranchi, vicepresidente di Padania Acque. “Sono trent’anni che in queste zone esiste un problema di allagamenti, oggi reso più evidente dalla violenza dei fenomeni meteorologici. Forse quindi è il caso di progettare interventi alle infrastrutture, se ci viene dato l’input possiamo farlo anche noi”: l’input e i finanziamenti però devono venire dall’amministrazione comunale.

Nelle due ore di emergenza di oggi pomeriggio i tecnici di Padania Acque, quelli della segnaletica del Comune e la Polizia Locale hanno agito a stretto contatto, passando da un nodo critico all’altro, cominciando dal sottopasso di via Cappuccini, poi via Bergamo, fino ad arrivare in via Eridano sulla tangenziale. In quanto acque bianche, le acque meteoriche finiscono in fognature miste unendosi a quelle nere (di competenza di Padania Acque), fino al depuratore.

Al gestore del servizio idrico compete, in condizioni normali, la manutenzione dell’interno delle caditoie: ma se i tombini sono ostruiti dal fogliame o dall’erba tagliata e non rimossa, è il Comune che deve provvedere a rimuovere le cause di ostruzione.

Da parte sua, la Protezione Civile del Comune ha agito con tempestività, assicurano dall’ente locale. E’ delle 12,36 la mail con cui la protezione civile avverte tutti i soggetti interessati, Padania Acque compresa, che l’allerta è ‘gialla’. ossia media criticità. “Dopo i fatti di Genova abbiamo costituito una cabina di regia per intervenire in situazioni come quella di oggi. Non abbiamo perso tempo”, afferma l’assessore delegato, Alessia Manfredini. Sono state aperte alcune paratìe, lo scolmatore nord ha funzionato e i canali, soprattutto il Naviglio civico in zona Negroni è sotto stretta osservazione.

La gestione dell’allerta è avvenuta con il coordinamento della protezione civile del Comune. Allertata Aem per quanto riguarda segnaletica-strade: “Attrezzarsi preventivamente per garantire un rapido iter, anche senza chiamata dalla Centrale Operativa della Polizia Locale, per la chiusura con segnalazione dei sottopassaggi Monviso, Bergamo e Cappuccini”; per Padania Acque: “Analogamente si ricorda di preallertare, al fine di ridurre i tempi d’intervento, i reperibili per eventuali interventi di competenza in particolare sulle stazioni di sollevamento dei sottopassi”; per la Polizia Municipale: “si chiede di intensificare il controllo del territorio attraverso le pattuglie al fine di segnalare tempestivamente alla Dirigenza eventuali anomalie che necessitassero d’intervento (caduta rami e/o piante, allagamenti stradali, tracimazione di canali ecc..)”. g.biagi

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