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Riqualificazione San Felice,
approvati i progetti definitivi
Lavori al via a dicembre

Il progetto per la nuova scuola materna

Procede spedito il percorso che porterà alla riqualificazione del quartiere San Felice grazie al finanziamento di 7 milioni di euro ottenuto nel 2016 dal Comune di Cremona nell’ambito del “Bando periferie”, promosso a suo tempo dal Governo, e per il quale l’apposita convenzione è stata approvata dalla Corte dei Conti il 26 marzo scorso. I tecnici comunali, come annunciato lo scorso aprile, hanno provveduto infatti alla redazione dei progetti definitivi delle opere da realizzare, progetti che, sottoposti alla Giunta dall’Assessore al Territorio e al Patrimonio Andrea Virgilio, sono stati approvati.

Via libera dunque al progetto definitivo per la demolizione dell’attuale edificio della scuola infanzia (il costo complessivo dell’intervento è pari ad 180mila euro) e a quello per la costruzione di una nuova struttura scolastica funzionale e all’avanguardia (costo complessivo pari a 1milione e 970mila euro). Approvato inoltre il progetto definitivo di adeguamento e riqualificazione della palestra esistente (costo complessivo dell’intervento 1milione e 835mila euro) così da migliorarne la fruibilità, l’efficienza energetica e il comfort.

Nulla osta anche per il progetto riguardante l’esecuzione delle opere infrastrutturali e di illuminazione pubblica (costo complessivo 2.242.400 euro). In questo caso gli obiettivi sono quelli “di garantire una migliore qualità degli spostamenti all’interno del quartiere grazie alla realizzazione di percorsi veicolari e pedonali che consentano la coesistenza in sicurezza di utenze diverse, recuperare l’identità dei luoghi attraverso la riqualifica degli spazi pubblici, rinnovare la dotazione impiantistica con l’installazione di impianti di illuminazione più funzionali e compatibili dal punto di vista ambientale, aumentare la sicurezza e il grado di fruibilità degli spazi urbani con l’installazione di sistemi avanzati di videosorveglianza”. L’area di intervento si estende dal nucleo centrale della frazione di San Felice verso la zona ovest, fino al confine con l’autostrada, andando ad interessare in particolare le vie San Felice, Torchio, Asilo, Caudana e Allende.

La Giunta ha inoltre approvato il progetto finalizzato al miglioramento delle attuali aree verdi del comparto: in particolare, le zone boscate che saranno realizzate, oltre a creare una zona filtro con la vicina autostrada, contribuiranno ad innalzare i livelli di biodiversità dell’intera area, saranno ampliati gli orti sociali, ne verranno creati alcuni per disabili, e sono previste, tra l’altro, parti riservate alla sosta che permetteranno il riposo, la convivialità, il ristoro (costo complessivo di circa 290mila euro). La creazione degli orti sinergici permetterà di ampliare la fruizione degli spazi verdi adiacente alla nuova scuola, rendendoli accessibili al quartiere.

A tutto questo si aggiunge infine la progettualità relativa alle azioni sociali e di accompagnamento che comporta una spesa complessiva di 500mila euro. Verrà quindi costituita un’equipe territoriale integrata quale luogo di progettazione e attivazione di interventi sociali ed educativi, con particolare attenzione ai nuclei familiari in situazione di disagio socio-economico, alla fascia giovanile, ai bisogni delle famiglie con minori, ai contesti ERP. A ciò si aggiungerà l’istituzione di un centro polifunzionale, da individuare insieme al Comitato di Quartiere, dedicato alla relazione e alla costruzione di visioni concordi sul territorio coinvolgimento i residenti. Verranno infine attivati patti collaborazione, strumenti sperimentati con esiti positivi in altri quartieri e che offrono la possibilità ai cittadini di accedere a percorsi di accompagnamento così da accrescere le competenze sui temi di amministrazione condivisa.

La prossima tappa riguarda la messa a punto dei progetti esecutivi, ai quali faranno seguito le procedure per l’appalto dei lavori in modo che a dicembre si possa passare alla messa in cantiere delle prime opere. Un lavoro corale che ha visto l’attivazione di tavoli tecnici specifici, anche con gli stakeholder, su scuola, sociale, sport, verde, urbanistica e viabilità e che vede coinvolti, in modo trasversale, gran parte dei Settori e Servizi comunali.

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