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Stipati su una sola carrozza:
il video dei pendolari. Lettera
dei sindaci a Rfi e Trenord

Stamattina si è verificato un grave problema lungo la tratta Cremona-Treviglio, con la soppressione del treno 10548 e la sostituzione con una monocarrozza diesel che ha provocato una situazione di estremo disagio, registrata anche da un video postato sulla pagina social del Comitato Pendolari Cremaschi.

I disservizi sono ormai all’ordine del giorno e ancora una volta i sindaci della tratta Cremona-Treviglio hanno deciso di farsi sentire, inviando una lettera (qui il testo integrale) a Trenord ed Rfi su iniziativa del primo cittadino di Crema, Stefania Bonaldi.

Nel testo non si denuncia solo l’assurdità di far viaggiare i pendolari stipati come sardine, ma anche l’atteggiamento del capotreno, che secondo quanto riportato dai viaggiatori, avrebbe assunto “un atteggiamento di maleducazione e arroganza”.

“Vi chiediamo – si legge al termine della missiva – affinché vi adoperiate, quando si presentano queste situazioni, di ritardare il convoglio 10456 affinché sopperisca alla mancanza del 10458 evitando situazioni assurde come quella odierna”.

Sulla questione è intervenuto anche l’Onlit (Osservatorio nazionale delle liberalizzazioni nelle infrastrutture e nei trasporti) tramite il presidente Dario Balotta, che sostiene come i due soci di Trenord – Ferrovie Nord e Trenitalia “litigano rivendicando ciascuno dei due il diritto ad acquistare i treni nuovi e per avere in mano la governance della complessa azienda di trasporto, creando una situazione di stallo che può essere superata solo con il divorzio, sciogliendo Trenord. Le promesse economie di scala, di rete e di scopo si sono rivelate diseconomie che hanno peggiorato i servizi. Meglio allora che le ferrovie regionali e quelle statali si separino, dopo sette anni di matrimonio infelice, e ciascuno torni al proprio ruolo, ipotesi che la stessa Regione Lombardia sta considerando e che è prevista nei patti parasociali. 300 km tornerebbero in mano a LeNord e gli altri 1500 km di rete verrebbero gestiti da Trenitalia. Attenzione però, in tutta Europa i servizi ferroviari sono stati messi a gara e lo stesso dovrà fare la Regione Lombardia per non lasciare ancora a metà l’opera. Le FS si riprenderebbero il ramo d’azienda ceduto mentre le regione dovrebbe ricostruire la vecchia Le Nord”

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