Cronaca
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Venduto il secondo lotto dell'ex Macello: unica offerta da parte di gruppo d'imprese

Si è chiuso con un’unica offerta il bando di gara di Aem per la cessione del secondo lotto di aree dell’ex macello, all’angolo tra via dell’Innovazione Digitale e via del Macello. I termini si sono chiusi lo scorso 26 luglio e a presentare l’offerta è stata un’associazione di imprese. Al momento sono in corso le ultime verifiche, ma il primo esame da parte dell’unità di valutazione di Aem ha evidenziato la regolarità del contenuto dell’offerta. Quindi lunedì dovrebbe essere ufficializzato il nome di questo raggruppamento, che andrà ad insediarsi proprio di fianco al polo tecnologico, dove hanno sede le aziende del consorzio Crit (Microdata e altre) e le sedi territoriali di Lgh – A2A, oltre a spazi ad uso co-box.

Dunque una buona notizia per questo comparto della città su cui il comune ha molto puntato per favorire l’insediamento di nuove attività, tra l’altro varando una modifica al piano integrato di intervento originario e di conseguenza al Pgt, che alleggerisce gli oneri di urbanizzazione primaria per chi vi costruirà. 3milioni e 200mila euro il prezzo a base di gara per i 10.055 mq di terreno, su cui le ruspe avevano abbattuto i residui capannoni dell’ex macello alcuni mesi fa. Il bando prevedeva anche la possibilità per acquirente di cedere ad Aem, in parziale permuta, un fabbricato di quelli che verranno edificati, per una superficie di 400 mq su un unico piano. Non si sa se  l’unico gruppo offerente abbia aderito a questa possibilità.

Aem non si ferma qui: la settimana prossima con ogni probabilità sarà pubblicato anche il bando di gara per il terzo ed ultimo lotto dell’area di via del Macello, un tempo comunale e acquistata dalla municipalizzata nell’era della presidenza Albertoni. Un ultimo lotto di terreno, ancora occupato dai capannoni fatiscenti, di cui finora si è parlato poco e che arriva al confine con gli ex magazzini Cariplo di via dell’Annona. Le volumetrie edificabili in quest’ultma parte sono paragonabili a quelle del secondo lotto.

Tutta la zona delle ex annonarie è in corso di trasformazione, dopo anni di stasi. Nell’ex mercato ortofrutticolo sono state da poco abbattute le tettoie fatiscenti retrostanti l’edificio principale, oltre al muro che costeggia via del Macello, pure in pessime condizioni. L’intenzione è quella di realizzare qui un parcheggio anche a servizio delle nuove aree produttive che si verranno ad insediare di fronte.

g.biagi

 

 

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