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Ciclabile via Trento e Trieste
Lavori al via il 27 agosto
Sarà pronta a fine anno

In vista dell’avvio dei lavori per la realizzazione della pista ciclabile in viale Trento Trieste (la N. 18 del Biciplan), è iniziata, in collaborazione con gli agenti della Polizia Locale e il personale del Servizio gestione e progettazione infrastrutture viarie e mobilità sostenibile del Comune, la distribuzione ai residenti, ai titolari di attività commerciali e pubblici esercizi dei volantini contenenti informazioni di carattere viabilistico riguardanti il cantiere.

I lavori prenderanno il via il 27 agosto prossimo, si protrarranno per quattro mesi e si svilupperanno in cinque fasi, l’una successiva all’altra: la prima riguarderà il tratto compreso tra la chiesa di San Luca e via Palestro (verrà migliorata la segnaletica della ciclabile esistente), la seconda il tratto di viale tra via Palestro e via Felice Geromini, la terza quello che va da via Geromini sino a via Aselli, la quarta da via Aselli sino a via S. Antonio del Fuoco, la quinta, ed ultima, da via S. Antonio del Fuoco a piazza della Libertà.

La pista ciclabile di viale Trento e Trieste ha una lunghezza di 1.2 km e sarà realizzata in modo che le biciclette la potranno percorrere in sicurezza e più sicuri saranno gli attraversamenti anche per i pedoni, sarà bidirezionale e si collegherà con le ciclabili di via Brescia e via Mantova la cui realizzazione è prevista nel 2019. L’intervento comporterà inoltre il rifacimento di 1 km di marciapiedi, la riorganizzazione della sosta con più aree destinate ai residenti e alle attività commerciali, più verde grazie alla messa a dimora di 15 nuove piante, mentre 20 saranno sostituite e riposizionate: infatti, a seguito di specifiche analisi condotte da tecnici agronomi è emerso che alcuni degli alberi che fiancheggiano il viale hanno ormai concluso il loro ciclo vitale e vanno pertanto sostituiti per garantire l’incolumità pubblica.

Un’apposita cabina di regia, già costituita e che vede coinvolti tecnici del Settore Lavori Pubblici e Mobilità, della Polizia Locale e di AEM S.p.A., sovrintenderà l’intero cantiere in modo da potere gestire al meglio l’impatto sulla viabilità e compiere verifiche periodiche sull’andamento dei lavori così da individuare le necessarie soluzioni nel caso dovessero verificarsi disagi. E’ già stata inoltre predisposta l’ordinanza sulla circolazione stradale da parte del Comando della Polizia Locale. Un’azione propedeutica importante e alla quale faranno seguito riunioni tecniche ed incontri mirati della cabina di regia perché il cantiere possa partire avendo già fornito ai cittadini tutte le necessarie informazioni.

Il Comune di Cremona, grazie alla partecipazione al Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020 di Regione Lombardia, ha ottenuto il cofinanziamento che permette la realizzazione di piste ciclabili di completamento della rete ciclabile regionale tra le quali si inserisce quella di viale Trento e Trieste (le altre sono la PCIR 10 delle Risaie e PCIR 4 Brescia – Cremona – Pista 5: Migliaro – via Bergamo – via Filzi, Pista 7: via Brescia, Pista 9: via Mantova). Con quella di viale Trento e Trieste si arriva ad oltre 15 km di ciclabili realizzate da quattro anni a questa parte, portando così ad un totale complessivo di 70 km le piste ciclabili cittadine.

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Commenti
  • Gabriele Pini

    Ben vegano le piste ciclabili, purché poi i ciclisti le usino….

    • Roberto

      Peccato che i cremonesi entrerebbero in macchina anche dentro l’iper

  • Mario Rossi SV

    Quanti parcheggi si perderanno?

    • L’algerino

      Nulla

      • Mario Rossi SV

        un po’ come il tuo italiano.

    • brontolo

      Speriamo tutti

      • Mario Rossi SV

        Speriamo, così i nostri amministratori faranno l’ennesima figura di nutella.

  • Brivido Cosmico

    27 agosto per 4 mesi, considerando l’inizio delle scuole a metà settembre e già il delirio al mattino con Viale Trento Trieste “normale”, direi tempismo perfetto. Bravissimi

    • Gabriele Pini

      Del resto, anche la trasformazione in senso unico era avvenuto nello stesso periodo dell’anno!

  • ciclo-pe

    Sotrarre spazio alle auto a vantaggio di pedoni e ciclisti e del verde, in una città che si è via via trasformata in uno squallido enorme e puzzolente parcheggio a cielo aperto, è sempre un’ottima scelta. Poi però bisogna anche prendere veri provvedimenti per ridurre comunque il traffico privato a favore del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile altrimenti, con 180 giorni all’anno di aria pessima (tra PM10 e Ozono), il rischio reale è che in bici o a piedi non ci va nessuno.

    • Mario Rossi SV

      Sei sicuro che sottrai spazio alle auto a favore del verde, visto che ogni pista ciclabile è fatta di catrame, bitume, asfalto e cemento? Questa non farà eccezione.