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Iniziata con Gibì Baronchelli
la Settimana della
Mobilità sostenibile

Era un vincente: una novantina di vittorie, fra cui il record di sei Giri dell’Appennino consecutivi, classiche come il Giro del Piemonte, il Giro del Lazio, il Giro dell’Emilia, il Giro di Romagna, il Giro di Lombardia e il Trofeo Baracchi, e corse a tappe come il Tour de l’Avenir, il Giro di Romandia e il Giro dei Paesi Baschi.
Era anche un eterno secondo: due volte secondo (e una volta terzo) al Giro d’Italia, e secondo ai Mondiali di Sallanches.
Era un campione, era uno scalatore, era Gibì Baronchelli. Era un avversario di Merckx e Hinault, era un compagno di squadra ma restava anche un avversario di Moser e Saronni, era Gibì Baronchelli. Era timido, era riservato, era Gibì Baronchelli. E finalmente, per la prima volta (o quasi), racconta la sua storia e la storia dal suo punto di vista incalzato dal giornalista Marco Pastonesi in una serata magica al Parco Colonie Padane organizzata lunedì sera da FIAB Cremona in occasione della Settimana Europea della Mobilità. L’accompagnamento musicale di Guido Foddis con le canzoni tratte dal suo album “La Repubblica delle Biciclette” ha reso ancora più divertente il racconto di mille aneddoti. Guido Foddis ha presentato il “Festival del Ciclista Lento” che si terrà a Ferrara dal 26 al 28 ottobre, in cui Baronchelli cercherà di battere il record di lentezza per contrastare la velocità di Francesco Moser. Presenti alla serata anche grandi campioni del ciclismo cremonese: Enrico Guadrini (7 Giri d’Italia), Amilcare Sgalbazzi, gregario di Baronchelli (7 giri d’Italia e 2 Tour de France), Franco Priori (11 Giri d’Italia e tante altre gare). In rappresentanza del Comune, l’Assessore alla Mobilità Alessia Manfredini.

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