Un commento

Polmonite: due decessi
di residenti a Remedello,
a pochi km dal cremonese

La polmonite batterica ha causato altri due morti, un uomo di 57 anni e un anziano di 90 entrambi residenti a Remedello, paese a pochi km  dai cremonesi Ostiano, Volongo, Isola Dovarese. In entrambi i casi non ci sarebbero legami con la legionella. Il 57enne era stato ricoverato in gravi condizioni il 3 settembre all’ospedale Carlo Poma di Mantova, quindi visto l’aggravarsi delle condizioni, era stato trasferito d’urgenza al Policlinico di Pavia dove nella notte tra mercoledì e giovedì è deceduto nel reparto di terapia intensiva. L’uomo pare avesse già problemi di salute. Il 90enne invece è deceduto all’ospedale di Asola dove era stato ricoverato.

Dunque continua a mietere vittime l’epidemia che dai primi di settembre ha colpito i paesi della Bassa bresciana e del mantovano uniti dalla prossimità al fiume Chiese e sulle cui cause non c’è ancora piena certezza. Si indaga sulla presenza della legionella nelle torri di raffreddamento di alcune industrie della zona, dove tuttavia il batterio non può che essere arrivato da fonti d’acqua esterne. Finora sarebbero quattro i casi di contagio accertati di persone residenti sul cremonese: uno a Casalmaggiore, uno ad Ostiano, uno a Vescovato e l’ultimo di cui si è avuta notizia, a Pandino, sul cremasco.

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Commenti
  • giorgino carnevali

    DEL DIMAN NON V’E’ CERTEZZA!

    Purtroppo questo terribile batterio della legionella (se effettivamente di legionella trattasi) è quasi impossibile da isolare. Soprattutto (almeno così sembrerebbe!) di “ignota” causa, sebbene “ce la raccontino diversa” un giorno si e l’atro pure. Non c’è da dormirci sopra, le strutture sanitarie si dannano l’anima, ma la soluzione sembra non essere davvero dietro l’angolo. E i decessi aumentano. E i controlli sulle acque sono stati effettuati. E i controlli sulle torri di raffreddamento? Dove, quante, quale è il loro “stato di salute”? Un loro censimento? Previste sanificazioni? Gli Enti preposti come si muoveranno per salvaguardare la nostra salute? Già, perché il cerchio si stringe. Prevenzione impiantistica su impianti idrici, di raffreddamento industriali, di condizionamento dell’aria, di impianti anti-incendio? Allarmismo eccessivo il mio? Me lo auguro vivamente!