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Ex scuole Picenengo all'asta
Si parte da offerta
di 400mila euro (a rate)

400mila euro, di cui 120mila da versare al rogito e i restanti 280 in dieci anni a 28mila euro l’anno. Questa la proposta arrivata in Comune dalla cooperativa Sentiero per l’acquisto delle ex scuole elementari di Picenengo, immobile inserito da tempo nel piano delle alienazioni e di cui ieri è stato pubblicato il bando, con scadenza 12 novembre 2018.  Per la Lega, che domenica scorsa aveva organizzato un presidio di protesta, si tratta di una svendita bella e buona: “In questi anni l’immobile si è svalutato, il Comune ha speso 10mila euro in ristrutturazione e ora lo offre a un prezzo dimezzato rispetto a quello iniziale, pari a 855mila euro”, afferma il capogruppo in consiglio comunale Alessandro Carpani, primo firmatario di una mozione all’ordine del giorno del consiglio comunale di lunedì prossimo,  che chiede lo stralcio di questo immobile dal piano delle alienazioni.

Gli risponde l’assessore al patrimonio Andrea Virgilio: “Il piccolo gruppo che ha manifestato domenica scorsa è la stessa classe dirigente della Lega responsabile della difficile situazione delle Aler in Lombardia e a Cremona, responsabile dei criteri di assegnazione delle case popolari. Sono gli stessi che stanno zitti quando la loro giunta regionale se ne infischia delle tratte ferroviarie del nostro territorio anche sul tema della sicurezza dei pendolari e dei lavoratori.
E’ del tutto ipocrita strillare ‘prima i cremonesi’ a causa della vendita di un immobile pubblico potenzialmente destinato all’accoglienza e invece, per la difficile condizione dei pendolari, per le case dell’Aler, per il bando periferie di San Felice, per l’immobilismo sulle infrastrutture nel sud Lombardia i cremonesi sono sistematicamente dimenticati dalla Lega o dalle sue giunte regionali”.

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Commenti
  • Mario Rossi SV

    Non ho capito cosa c’entra un immobile con le tratte ferroviarie…poi non stupitevi se il 26 Maggio non vi voterà nessuno…

    • Mattia

      C entra perché non sa come o cosa rispondere, quindi cerca di spostare l attenzione su altro argomento.
      Caro virgilio meno tribuna centrale e più risposte.

    • Alceste Ferrari

      C’entra eccome: vi è una linea generale che tende da una parte a prendere in giro i cittadini – considerati elettori e non utenti di servizi da parte di questa forza politica – mentre dall’altra c’è la costante tendenza a smantellare diritti e concetto di solidarietà
      Non volete capire che ogni azione tesa a favorire integrazione è un’azione a favore del parse, della sua crescita civile e anche economica, non il contrario
      E affermare che “con l’assistenza si comprano i palazzi” sottintende una visione becera dell’azione sociale di chi lavora in questo settore. Trovare le risorse per coprire il costo dell’immobile è uno sforzo enorme, che va sostenuto
      La cosa che mi fa più rabbia è che questi argomenti servono per demolire i diritti di tutti, non solo delle fasce più deboli (immigrati) ma dei lavoratori, dei cittadini, della gente comune
      Uscite dall’impecoramento

      • Roberto

        Se non avessero avuto il business dell immigrazione, questa cooperativa mica si sarebbe mai sognata di acquistare l’immobile, pagandolo sicuramente con il ricavato dello stesso business. Il cerchio si chiude perfettamente, non saró un matematico ma questi conti mi vengono bene

      • Mario Rossi SV

        Sai cosa ti dico allora, penso che l’inquinamento atmosferico si colpa degli immigrati, più o meno ha la stessa valenza delle tue parole e di quelle del consigliere prossimo all’oblio.

  • Gherardo

    Con i soldi del business dell’immigrazione la cooperativa si compra lo stabile….. ogni altro commento è superfluo