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Cimitero, ok del Comune
alla realizzazione del
Museo della Cremazione

Via libera della Giunta, su proposta dell’Assessore Rosita Viola, al percorso che porterà alla realizzazione di un piccolo museo della cremazione all’interno dell’edificio che ospitava il vecchio forno crematorio al Civico Cimitero, affidandone la gestione a SO.CREM – Cremona. Una volta terminato l’iter, è previsto di collocare all’interno della struttura, che sarà visitabile, i documenti inerenti la cremazione in genere e a Cremona in particolare, nonché lapidi e reperti marmorei esistenti nel Civico Cimitero, che potrebbero essere destinati alla demolizione, previa intesa con i competenti uffici comunali.

Nel 2016 SO.CREM – Società per la Cremazione Cremona, Associazione di Promozione Sociale, aveva chiesto all’Amministrazione di poter gestire, in comodato d’uso gratuito, il vecchio forno crematorio, dismesso con l’entrata in funzione del nuovo Polo per la Cremazione (2014). Scopo dell’Associazione è “adibire l’immobile alla conservazione dell’edificio e della sua memoria storica (archivio storico, per raccogliere memorie, foto e lapidi), alla realizzazione di un punto informativo della stessa Associazione per giungere così, come avvenuto in altre città, quali Mantova e Lodi, alla realizzazione di un piccolo museo della cremazione”.

La decisione della Giunta giunge in un momento significativo per SO.CREM – Cremona che quest’anno celebra il 140° anniversario della sua fondazione. A coronamento delle iniziative organizzate per rammentare questo importante traguardo, sabato 10 novembre alle ore 11.00, presso il vecchio forno crematorio del Civico Cimitero, presenti il Sindaco Gianluca Galimberti e l’Assessore Rosita Viola, avverrà la consegna formale della struttura in comodato d’uso gratuito all’Associazione perché provveda al suo mantenimento, adibendolo a centro di documentazione e raccolta dei reperti cimiteriali e riguardanti la cremazione.

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Commenti
  • antonio1956

    Piccolo museo della cremazione. Tutto bene Rosita ?

    • fabrizio loffi

      Certo, la cosa può sembrare strana o di dubbio gusto, ma Cremona è stata una delle prime città italiane, insieme a Milano e Lodi, a dotarsi di un forno crematorio. Il nostro, ad esempio, è stato costruito nel 1881 ed è in pratica ancora quello originale. Un monumento di archeologia industriale, se vogliamo

      • antonio1956

        Conservare il monumento va bene, ma fare addirittura un piccolo museo visitabile a me sembra eccessivo, strano e di cattivo gusto. Comunque mi rivolgevo all’assessore (scusandomi per il tono confidenziale) e non al suo difensore d’ufficio. Ma in questi tempi si fa una domanda a uno e risponde in sua vece un altro che non sembra essere il suo portavoce.
        In ogni caso cordiali saluti.

        • Rosangela Locatelli

          Sarebbe interessante sapere cosa intende per cattivo gusto, se si tratta di un museo storico artistico, come è nelle intenzioni, non credo si voglia esporre mucchietti di cenere…Rosangela Locatelli vice Presidente So.Crem Cremona

          • antonio1956

            Sono basito ! Ho scritto il primo commento indirizzandolo all’assessore Viola, il secondo in risposta a Fabrizio Loffi che non ho tirato in ballo, questo in risposta a lei che non ho tirato in ballo. Fabrizio Loffi scrive “dubbio gusto”. Il dubbio gusto si può intendere buono o cattivo: per quanto mi riguarda è cattivo gusto. Le basta ? O devo renderle conto del significato. Le ho risposto per cortesia e se permette posso esprimere la mia opinione riguardo alla iniziativa proposta dall’assessore Viola in Giunta e non da lei. In questa diatriba lei che c’entra ?