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'Ventaglio Blu', progetto avanza
Riconosciuta la pubblica utilità
per la nuova sede di via Dante

Uno dei fabbricati che verranno utilizzati dalla coop. Ventaglio Blu

Sempre più vicina la nascita del centro specialistico per diagnosi e cura dei disturbi dell’apprendimento che nasce dalla collaborazione tra l’Anfass Paolo Morbi e la cooperativa il Cerchio (leggi qui: In via Dante il nuovo polo per disabilità e famiglie: Anffas e Il Cerchio nell’ex Andreotti). Il Comune ha riconosciuto la pubblica utilità dell’iniziativa, funzionale all’avvio dei lavori che saranno necessari per adeguare gli edifici di via Dante 132 e della retrostante via Angusta al nuovo utilizzo. Si tratta dei fabbricati nati come spazio uffici e mai utilizzati, costruiti su parte delle proprietà ex Andreotti, di fianco all’ex sede Telecom, anch’essa dismessa. E’ pronta la bozza di convenzione tra Comune e il presidente della cooperativa che gestirà la struttura, ‘Ventaglio Blu’, che regolerà i rapporti tra i due soggetti. Nell’area, su progetto dell’architetto Michele Bianchi,  sorgerà un nuovo centro disabili, un centro socio educativo e un servizio di formazione all’autonomia;  un centro specialistico per la disabilità, servizi di riabilitazione, servizi appositi per la disabilità acquisita infine un servizio di ‘case management’ ossia di consulenza per disabili e famiglie.

Il Comune di Cremona, si legge nella convenzione, “riconosce che l’attivazione di un’ampia e articolata filiera di servizi, tra di loro integrati, in risposta ai bisogni di assistenza, educazione, cura, socializzazione, potenziamento cognitivo/relazionale e formazione delle persone con fragilità e disabilità, rappresenta una risorsa interessante per il territorio comunale quale risposta ai diversi bisogni della collettività, in considerazione anche del fatto che il progetto nasce proprio per rispondere a bisogni multidimensionali e complessi di famiglie e minori del territorio cremonese”. Tra gli impegni che si assume la cooperativa, quello di “mettere in rete il progetto in questione la filiera dei servizi attivata presso la nuova struttura di via Dante e di rendere disponibili al territorio, ponendo particolare attenzione ai residenti nel Comune di Cremona, le competenze interne alla Cooperativa Ventaglio Blu per la realizzazione di percorsi aggregativi, educativi di inclusione che coniughino servizi alla persona e bisogni sociali; o a realizzare attività specifiche di educazione, riabilitazione ed apprendimento per le persone disabili con particolare attenzione ai residenti nel Comune di Cremona; o a concordare tempi e modalità organizzative per l’accoglienza di eventuali attività e manifestazioni proposte dall’Amministrazione Comunale all’interno degli spazi di competenza della Società stessa per un numero di dodici giorni all’anno in forma totalmente non onerosa per il Comune di Cremona, relativamente all’utilizzo della struttura e delle attrezzature”. g.biagi

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