Cronaca
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Sporcizia ed escrementi in piscina comunale: l'irritazione degli utenti

Incrostazioni, muffa, rubinetti arrugginiti, sporcizia e persino residui di escrementi. La misura è colma; a dirlo, questa volta, sono gli utenti che, stanchi e indignati, convinti che un minimo di igiene dovrebbe essere d’obbligo in un servizio pubblico, ci hanno inviato queste immagini. Foto e video realizzati negli spogliatoi della piscina da 50 metri dell’impianto comunale di largo azzurri d’italia, che non sembra trovare pace dopo le polemiche e gli scontri tra l’Amministrazione comunale e il gestore Sport Management.

Il materiale – raccolto tra il mese di febbraio e la scorsa settimana da un’atleta che frequenta abitualmente la piscina, tesserata con la Stradivari Nuoto asd – parlerebbe da solo. Nei bagni e nelle docce la situazione peggiore, con tracce di capelli e di sporco sui pavimenti, incrostazioni, rubinetti arrugginiti, muffa sui condotti dell’areazione ma soprattutto escrementi, come si vede dalle immagini, lasciati da chi non ha la minima idea di senso civico e di rispetto. Dei luoghi pubblici, ma anche delle persone, che frequentano anch’esse la struttura e hanno il diritto di utilizzare oltre alla piscina i bagni.

La misura è colma al punto che molti frequentatori della piscina si vedono costretti ad andare a farsi la doccia a casa dopo l’allenamento, preoccupati per le condizioni igienico sanitarie che oltre a non essere ottimali, a volte non bastano nemmeno. Vero che l’inciviltà è delle persone, non della struttura, ma il gestore ha il dovere, anche morale, di garantire un servizio dignitoso, come l’amministrazione il compito di vigilare perchè situazioni così non si ripetano. Perchè di fatto si ripetono da troppo.

L’amministrazione da parte sua fa sapere che da tempo sta andando avanti un braccio di ferro con Sport Management fatto di controlli, sanzioni per inadempienze e interruzioni di pubblico servizio e sopralluoghi. In vista di capire quale futuro ci sarà per la convenzione siglata col gestore, e più in generale per le piscine comunali.

Michela Cotelli

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