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Una pubblicazione per capire
il valore civico dell'azione di
Gino Ruggeri. Il 12 in Comune

Venerdì 12 aprile alle ore 18 presso la sala Consulta di Palazzo comunale verrà presentata al sindaco la pubblicazione curata da Sergio Ravelli in occasione del conferimento della medaglia d’oro città di Cremona a Gino Ruggeri. Interverranno, fra gli altri, Maurizio Turco, Agostino Melega, Claudio Ardigò e Giorgio Mantovani.
Il libretto raccoglie, oltre ai documenti e alle dichiarazioni ufficiali relativi al conferimento dell’onorificenza, una quindicina di interventi di personalità che hanno voluto esprimere la loro opinione in merito al significato dell’iniziativa civica intrapresa a proprio rischio e pericolo da un singolo cittadino. La prefazione è di Maurizio Turco, già parlamentare radicale ed autore di molte interrogazioni sul caso Tamoil.
“La vita del diritto per il diritto alla vita – ricorda Turco – è uno dei principi cardine del Partito Radicale. Questa sintesi, che a un lettore poco attento potrebbe apparire uno slogan, si è concretizzata a Cremona. Non è stato facile, ci sono voluti decenni, persone che avevano cercato di avvertire quale fosse il vero potenziale della Tamoil hanno subito l’ostracismo politico e sociale, i radicali in genere, la consigliera comunale Elena Ginestri, il professor Armando Canuti, direttore del Reparto chimico del Laboratorio di igiene e profilassi di Cremona, che va annoverato tra le vittime collaterali non tanto della raffineria ma di chi l’ha difesa aldilà di ogni ragionevole dubbio. Per motivi confessabile, il lavoro; ed altri meno, l’interesse di partito.
“Parlare di vittoria – conclude Turco – sarebbe eccessivo, abbiamo perso tutti. Ma affermare che ha vinto la verità contro la menzogna, è la semplice, oggettiva verità. Il conferimento a Gino Ruggeri del riconoscimento civico Medaglia d’oro Città di Cremona da parte del Comune ripaga Gino Ruggeri e il Partito Radicale di questa lotta ultratrentennale per la difesa della vita”.

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