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Galimberti, completata con
i '12 Più' la tre giorni di
presentazione del programma

Si è conclusa oggi, domenica 14 aprile, come da annuncio, la tre giorni in cui il sindaco uscente Gianluca Galimberti ha scelto di presentare il proprio programma interattivo sul sito www.gianlucagalimberti.it. Dopo aver esposto quanto fatto nei cinque anni di amministrazione cittadina, Galimberti ha presentato ieri le cose che sono ancora in corso di realizzazione, e oggi gli attesi punti cardine della campagna elettorale. 12 ‘Più’ che rappresentano le proposte che il primo cittadino uscente sottoporrà all’elettorato. Si va, ad esempio, dal lavoro all’ambiente, dai giovani e dalla scuola alla sicurezza e agli eventi. Punti programmatici che Galimberti proverà a spiegare nelle prossime settimane, mentre sul sito, a riprova dell’interattività sulla quale il professore sta basando la corsa alla rielezione, si possono già trovare ulteriori dettagli.

IL PROGRAMMA

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Commenti
  • Andrea

    Sicuramente il miglior Sindaco degli ultimi 20 anni: grande cultura, sensibilità, umiltà e visione politica. Complimenti Sindaco!!! Spero davvero che continui per altri cinque anni!

    • Roberto

      Anche se sono di altra corrente politica concordo

    • Susi

      È finita la pacchia

  • Giamburrasca19

    Cremona ha una certa età e non tutti sono interattivi.
    Please comprate una paginona della provincia di tutte le domeniche da qua alle votazioni e scrivete il tutto.
    Visibilità assicurata.

  • Andrea

    Garini, Bodini, Corada, Perri… Galimberti. Secondo il mio modesto avviso di uomo appassionato di mia mia figlia, della natura, dell’arte e delle fragilità (sono un Educatore) considero, con qualche lacuna sicuramente, (sono dalla parte di chi può solo verificare in qualita di cittadino senza dovervi mettere la faccia con scelte a volte non condivise da tutti come.deve accadere in una politica che si possa definire tale) quest’ultimo quinquennio degno di nota. Cremona è carissima! Vado a Milano, visito Brescia, Parma, Mantova e gran parte dell’Emilia per passione. Borghi antichi, paesaggi incredibilmente suggestivi, cibo ottimo, ecc, ecc, ecc. A Cremona tutto questo non esiste ma a fatica si sta ottenendo qualcosa. La cultura innanzitutto e sopra di tutto (forse per alcuni che scrivono qui su Cremona oggi nei commenti purtroppo non è una priorità). La natura (anche se critico troppa cementificazione e abbandono delle “cose belle” sottolineando sui giornali e social da anni l’incuria dei bastioni di porta.Mosa e l’asfalto di via Bonomelli) In bici Cremona è meravigliosa. E anche le “viuzze” del centro di notte e di giorno pedalando. Cremona ripeto è cara, carissima nei prezzi (benzina, ristorazione, abbigliamento, ecc, ecc) rispetto a moltissime altre città, borghi, paesini… Quindi poco appetibile rispetto ad altre degne rivali. E Galimberti che fa???? La valorizza su molti altri aspetti, la ingentilisce, la proietta nel futuro. Con qualche lacuna ovvio. Ma come di chi cerca di dare il meglio e sta ottenendo molto da diversi punti di vista. Questo è il mio pensiero di cittadino che ha.visto cambiare.molto Cremona negli ultimi anni. A volte in peggio ma a volte in meglio.

    • Giamburrasca19

      Trovo che se gli diamo la possibilità di completare il lavoro iniziato Cremona avrà solo da guadagnarci.
      Concordo che Cremona e’ cara, per questo motivo i centri commerciali spopolano.

    • Marengon

      …bisogna conoscerlo di persona e come opera per capire davvero chi è. Poi, una volta fattasi una idea si potrà anche esprimere un giudizio ed eventualmente dar credito con un voto. Per molte cose (esperienza diretta) non prende decisioni e non risponde ai quesiti e ciò che è peggio è che non offre neppure la possibilità di ascolto e confronto. Provare per credere…

      • Giamburrasca19

        Può spiegare il perché di queste affermazioni presumibilmente avute di persona?

        • Marengon

          Esperienze personali. Tutto qui. Testate in più occasioni dal 2014 al 2018. Non voglio certo condizionare nessuno. Ciascuno è libero di dare fiducia a chi ritiene più idoneo a rappresentarlo. Porto solo una esperienza personale negativa fatta di “non risposte”, “non incontri”, “non ascolti” paradossalmente su temi “cari al Sindaco” il quale in pubblico affermava una cosa e nell’agire… esattamente il contrario. Ad ogni modo se si dovrà scegliere il meno peggio… non sarà una scelta o meglio la scelta sarà tra una scelta forzata e un non scelta. Ma questo è ciò che oggi offre Cremona…

          • Giamburrasca19

            Vede sig. Marengon Lei non spiega ma genericamente lancia un sasso nello stagno.
            Non spiega cosa ha chiesto, che risposte si attendeva ma racconta di ” non incontri,ascolti,non risposte” .
            Se si fanno affermazioni portate da esperienze personali si deve anche dire per onesta’ intellettuale la causa o le concause che portano a simili conclusioni.
            Conclude dicendo che sara’ una scelta forzata e una non scelta, che si dovrà scegliere il meno peggio e che Cremona ha solo questo da offrire.
            Non condivido questa visione pessimistica, i candidati tutti si sono messi in gioco e non meritano di essere disprezzati
            Poteva candidarsi anche Lei.

          • Marengon

            Non intendo disprezzare nessuno, ci mancherebbe!
            Ho voluto solo evidenziare un fatto: se un candidato Sindaco, ad esempio, afferma di voler chiudere un inceneritore e poi non solo non lo chiude (perché una volta eletto si rende conto di ciò che comporta) ma addirittura lo lega al riscaldamento degli edifici pubblici, va da sé che o promette cose che non conosce o agisce in senso contrario a ciò che dice. Ed è solo uno dei tanti esempi che si possono citare… Se serve un sottopasso in via Brescia e poi “riesce male” per evidenti errori di progettazione e lo si “vende” alla cittadinanza come un’opera innovativa perché include la ciclabile… o non si ha abbastanza rispetto della cittadinanza (che lo percorre tutti i giorni facendo giri dell’oca e inquinando più del dovuto…) o non si è in grado di assolvere la propria funzione pubblica. Questa città avrebbe bisogno di una tregua “partitica” e di un progetto condiviso diversamente si continueranno a fare azioni “difese” a spada tratta da alcuni o “rigettate” da altri senza che vi sia una reale valutazione di merito dei progetti attuati e pagati con i soldi della collettività.

          • Giamburrasca19

            Galimberti nel corso del confronto finale con lo sfidante Perri ,dopo che quest’ultimo promise la chiusura dell’inceneritore a sua volta lo fece ma fu l’unico che disse anche che l’avrebbe fatto se si fossero trovate valide alternative.
            Ero presente e lo ricordo bene.
            A oggi alternative non c’è ne sono ma in compenso ha fatto partire la raccolta differenziata che l’allora giunta di destra evitò di fare.
            Il teleriscaldamento non l’ha allacciato Galimberti alla rete di riscaldamento ma e’ stato fatto prima e in ogni caso considerato che c’e perche non utilizzarlo?
            Per il sottopasso di via Brescia si è’ trovato con un progetto gia firmato da Perri e non poteva non farlo perche’ avrebbe comportato la restituzione dei finanziamenti pubblici gia incassato e in quel momento il comune non poteva restituirli.
            Poi per il resto mi trova d’accordo, basta pensiline rottamate ,giardini rifatti in calcestre o stravolgimenti viabilistici da rifare dopo pochi anni.
            Occorre ritrovare una via comune, basta teatrini

  • Giamburrasca19

    Sono d’accordo