Cronaca
Commenta1

Area cani nel parco Morbasco: superate 100 firme, ipotizzata possibile localizzazione

Ha superato quota 100 firme, la petizione partita da alcuni residenti del quartiere Po per realizzare un’area cani nel parco del Morbasco. Questa mattina si è svolto un sopralluogo tra alcuni componenti del direttivo (Matteo Tomasoni e Gianpaola Costanzo) e l’assessore all’Ambiente Alessia Manfredini in rappresentanza di un’amministrazione comunale in scadenza che non potrà prendere decisioni di questo tipo nell’ultimo mese di mandato. “Il direttivo – incalza Tomasoni – aveva sollecitato la realizzazione dell’area già nel 2017, qui i possessori di cani sono molti e l’area del parco del Morbasco si presta ad ospitare una recinzione a questo scopo, considerando anche le ridotte dimensioni che avrebbe. Il parco è frequentato attualmente da cani che vengono lasciati liberi al guinzaglio, per cui un’area a loro destinata è opportuna”. Ma basta fare una sosta di quindici minuti nell’area verde rinaturalizzata, l’ultimo parco sorto in città e sicuramente uno dei meglio tenuti, per comprendere che il tema è controverso: “Non sono d’accordo, i cani vanno tenuti liberi”, afferma un residente. “Parlo di quelli buon ovviamente, molto sta al buon senso del padrone, ma le aree di sgambamento hanno anche degli svantaggi, meglio sarebbe piuttosto, un’area per l’addestramento”. Le firme raccolte però parlano da sole circa la volontà generale e durante il sopralluogo è stata individuata un’area in cui potrebbe sorgere la recinzione, nel pressi della cascina Lugo.

“Aree cani vengono richieste da diversi quartieri in tutta la città”, afferma Manfredini. “E’ un fatto oggettivo, vista la crescita esponenziale del numero di cani in città. Tant’è che in 5 anni abbiamo realizzato tre nuove aree cani (Vecchio Passeggio, via Montenero presso la scuola Bissolati e via Amidani) e riqualificato quella di parco Rita Levi Montalcini, che sarà pronta nei prossimi giorni”. Richieste analoghe sono arrivate dai quartieri Cambonino, Bagnara, Boschetto, S Felice. 15mila euro circa il costo di allestimento, tra recinzione, panchine, allacci all’acqua potabile, illuminazione. “Da parte mia c’è la disponibilità ad iniziare un percorso, come aveva detto d’altra parte anche l’assessore Virgilio, ma tenendo presente che questa è un area particolare, siamo all’interno del Plis del Morbasco e c’è in corso la richiesta per l’utilizzo di una zona da destinare a sede di un’associazione di volontariato. In questo quadro siamo pronti ad organizzare un incontro tecnico con mappe alla mano per valutare una possibile ubicazione e ipotizzare i costi”. g.b.

© Riproduzione riservata
Commenti