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'Un pomeriggio in Galleria',
Ruggeri: 'Prima asili vuoti,
per noi la scuola è tutto'

Questo pomeriggio, domenica 19 maggio, presso la Galleria 25 Aprile, la coalizione che sostiene Gianluca Galimberti ha organizzato ‘Un pomeriggio in Galleria’ che ha coinvolto una cinquntina di persone. Il pomeriggio era iniziato con il laboratorio dei bambini. Saltata, a causa delle condizioni metereologiche, la biciclettata organizzata dai giovani a sostegno dello stesso Galimberti: si svolgerà il 2 giugno. Prima è avvenuta infatti la presentazione di tutti i giovani presenti nelle liste a sostegno del sindaco uscente e poi quella degli insegnanti. Al centro della scena soprattutto il tema della scuola, con Maura Ruggeri, Assessore uscente, che ha dichiarato: “Per noi la scuola è tutto: parte dall’asilo nido e arriva fino all’università. In questi cinque anni abbiamo lavorato tantissimo: a causa delle rette della precedente Amministrazione c’era stata una fuga dagli asili nido, mentre ora sono pieni: abbiamo riportato”. “Vogliamo – ha concluso Ruggeri – andare avanti con questa politica ed anzi rilanciare ancora di più il settore scolastico”.

I candidati delle liste che operano a vario titolo nella scuola e per la scuola hanno presentato un documento denominato ‘per un’istruzione di qualità’ che riassume i risultati dei cinque anni di Amministrazione Galimberti da perseguire e implementare nel prossimo mandato. Ecco dunque gli impegni: mantenere aperte e attive le 13 scuole comunali (4 asili nido e 9 scuole infanzia); continuare l’applicazione delle fasce ISEE per le tariffe e per le mense scolastiche, misura quest’ultima che ha consentito di riportare centinaia di bambini a frequentare il pasto; proseguire nell’investimento sulla qualità della ristorazione scolastica (riconosciuta per il secondo anno consecutivo come la migliore in Italia); a partire dai risultati ottenuti in questi anni, potenziare il collegamento tra scuole e imprese, le attività di orientamento, i progetti contro la dispersione scolastica; mantenere il piano di diritto allo studio e implementare i progetti musicali nelle scuole.

Altri temi fondamentali riportati nel documento su cui la coalizione si impegna a continuare il lavoro sono: il disagio giovanile, la connessione tra sport e scuola, l’interazione tra scuole e quartieri, il Piedibus, il Polo delle arti e i progetti di inclusione di bambini e ragazzi con disabilità. Ritenuta importante anche la questione dell’edilizia scolastica con il proseguimento dei lavori programmati dopo una capillare analisi delle esigenze e con la valorizzazione del rapporto già attivato con insegnanti, genitori, nonni e volontari per una scuola davvero bene comune. Infine, le università su cui l’amministrazione in questi anni ha proseguito l’investimento, favorendo la nascita di due nuovi corsi di laurea (su suono/ingegneria e su restauro di strumenti) e la realizzazione con il privato di un nuovo campus universitario sull’agroalimentare presso Santa Monica.

“Ci sono due modelli di città: il nostro, quello che mette al centro le persone più importanti, ovvero i bambini, indipendentemente dalla provenienza geografica, sociale, culturale, e quello che non lo fa. Per mettere in pratica il nostro modello dobbiamo cambiare la mente e la coscienza degli adulti: occorre farsi carico degli altri, cercare l’ascolto anche delle critiche, usare parole civili. È quello che stiamo facendo e che continueremo per questa città”, sono le parole del Sindaco Gianluca Galimberti a sostegno del documento.

A chiudere il pomeriggio, la performance di Chiara Pedroni, campionessa italiana di danza in carrozzina, candidata di Fare Nuova la città.Un bel momento di festa, di incontro e di diffusione del programma elettorale del progetto “Cremona, si puó!” che prosegue il suo impegno con passione ed entusiasmo verso le elezioni amministrative.

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Commenti
  • Rosso

    SGARBI ha definito il sindaco la vispa teresa

  • Giamburrasca19

    Bella iniziativa , … bravi.
    I bambini non hanno bandiere politiche e le divisioni le creano gli adulti.
    Sono la nostra speranza per una vera integrazione, sono il nostro futuro di pace.

    • Aieie

      Peccato che, a volte, le bandiere gliele infilano in mano gli adulti, come cinque anni fa, in consiglio comunale, per protestare contro le rette dei nidi.
      Ok anche la biciclettata, rinviata al 2 giugno: ma le elezioni non sono il 26 maggio ?…

      • Giamburrasca19

        Penso che indipendentemente da chi vinca una biciclettata ai bambini per puro divertimento non di nega mai.

      • Ghidebor

        La protesta non fu sui nidi ma sulle scuole dell’infanzia.
        E fu più che giusta: fecero iscrivere le famiglie al servizio dicendo che sarebbe stato gratuito e dopo aver raccolto le iscrizioni decisero che sarebbe stato a pagamento.
        Certo, evidentemente la questione era anche politica, ma la protesta partì per la scorrettezza della giunta Perri.
        E infatti dovettero rimangiarsi la decisione.

        • Aieie

          La questione non è sulla legittimità della protesta (siamo in democrazia, ci mancherebbe…), ma sull’inopportuna strumentalizzazione dei bambini che, secondo altri commentatori, “non hanno bandiere politiche”. Tipo quelle proGalimberti alla manifestazione del 25 aprile, ha presente?

          • Ghidebor

            La protesta fu delle famiglie. Chi altro avrebbe dovuto protestare?

  • Giamburrasca19

    Sgarbi si sa’ che tipo e’……quindi compatiamolo

    • Rosso

      Genio,se si candidasse Sgarbi contro Galimberti,detto vispa teresa, secondo te chi vincerebbe?fai uno sforzo con tutti i tuoi neuroni ,partite Iva, Malvezzi,Zagni,fasci,ecc..ecc