Cronaca
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In autostrada contromano per fuggire ai carabinieri: in carcere 30enne cremonese

Nel dicembre dell’anno scorso aveva imboccato contromano l’autostrada A1 dopo aver rubato un furgone a Cremona, e aveva rischiato di provocare una strage. In queste ore è finito in manette Andrea Davide Davò, 30 anni, pluripregiudicato, originario di Pizzighettone e domiciliato a Sesto ed Uniti. L’arresto è stato eseguito da parte dei carabinieri in seguito ad un provvedimento di ripristino della misura cautelare in carcere. L’uomo era agli arresti domiciliari dal 16 maggio, ma il tribunale di Lodi ha deciso per la custodia in carcere. Le accuse nei suoi confronti sono di tentato omicidio, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione: reati commessi in provincia di Lodi il 5 dicembre 2018. L’uomo si trovava a Pieve Fissiraga, alla guida di un furgone rubato, quando era stato intercettato da un equipaggio dei carabinieri di Lodi. Tuttavia, invece di fermarsi all’alt, aveva tentato di investire uno dei militari, dandosi poi alla fuga imboccando l’autostrada contromano dirigendosi verso Milano. Aveva quindi terminato la sua folle corsa scontrandosi frontalmente con un autocarro e ferendo in modo gravissimo gli occupanti.  Nei suoi confronti era quindi scattato l’arresto, a cui era seguita una condanna, da parte del tribunale di Lodi, a 3 anni e 4 mesi di reclusione. Davò era già finito in manette a Cremona nel gennaio del 2010 per aver scippato la borsetta ad una donna e per essere fuggito senza pagare dopo aver fatto il pieno di benzina.

Sara Pizzorni

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