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S.Lucia, il degrado non ha fine:
spuntano antenna e parabola
sopra la torretta della canonica

Una inedita installazione sopra una delle più antiche chiese della città, originaria del XII secolo. E’ spuntata nei giorni scorsi ed ha sorpreso chi è abituato a camminare nei paraggi di via Bissolati e via Ruggero Manna: si tratta di un’antenna televisiva fissata su un lato della torretta di quella che un tempo era la canonica della chiesa, chiusa ormai da tre anni in seguito al distacco di pezzi di intonaco dalla navata centrale. Alla base dell’antenna è stata posizionata anche una parabola satellitare. Una stonatura che spicca nel panorama della ‘città rossa’, dal colore dei suoi tetti, un panorama per la verità già parecchio deteriorato dai ripetitori per la telefonia. Per quanto meno impattante di questi ultimi, un’asta metallica e una parabola così vicini ad un’opera d’arte romanica sembrano davvero un po’ troppo.

Una chiesa che sembra ormai lasciata al suo destino, chiusa al pubblico da quando alla vigilia di Natale del 2016 caddero i pezzi di intonaco, per i quali due anni dopo iniziarono i restauri, interrotti e mai completati. Ma anche l’esterno è stato più volte oggetto di segnalazioni, sia per ulteriori distacchi di materiali, sia per il degrado del sagrato e della piazzetta retrostante, invasa da erbacce e sporcizia. E sì che la chiesa, completamente affrescata e intitolata alla più amata delle sante presso i bambini cremonesi, era stata oggetto di una raccolta fondi da parte del gestore del cinema Arena Frazzi, collocato nelle vicinanze e in seguito era stata inserita tra i ‘luoghi del cuore’ del Fai, la classifica online che consente di reperire finanziamenti per salvare dalla rovina i beni culturali.

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