Commenta

Dlf, i dipendenti non ci stanno
CGIL: 'No a licenziamenti,
anche se concordati'

“I lavoratori dipendenti del DLF (Dopolavoro ferroviario) di Cremona, riuniti in assemblea il giorno 15 novembre 2019, rigettano unitariamente ogni proposta aziendale di riduzione di personale tramite licenziamento individuale anche concordato ai fini del pensionamento o meno”. Inizia così il comunicato ufficiale diramato dal sindacato SLC CGIL cittadino in cui si rigetta la proposta dell’azienda di procedere ad un ridimensionamento del personale. La CGIL indica pertanto altre strade: “Si richiede pertanto all’azienda di ritornare sulle proprie posizioni e ripensare all’applicazione di un ammortizzatore sociale che, vista la situazione critica delle finanze aziendali, sia propedeutico sia a far risparmiare l’azienda e riportarla in condizioni economiche sostenibili che ad evitare eventuali esuberi e licenziamenti non condivisi con i lavoratori”. Il sindacato in ogni caso “dichiara di sostenere ed accompagnare le eventuali vertenze dei lavoratori di DLF colpiti da provvedimento di licenziamento individuale eventualmente deciso unilateralmente da DLF”.

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti