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UTIN, TESTIMONIANZA/9
'Il mio Samuel ha ricevuto
cure e tanto amore'

Continuano le testimonianze di chi chiede a gran voce di salvare l’unità di Terapia Intensiva Neonatale di Cremona, per la quale la Regione Lombardia ha disposto il ridimensionamento. Una mobilitazione di massa, con tanto di petizione lanciata su Change.Org, che ha già raccolto in pochi giorni oltre 10mila firme. E’ Gaia, oggi, a scriverci per raccontarci della sua positiva esperienza nel reparto.

Se volete raccontare la vostra esperienza presso l’Utin dell’ospedale di Cremona, potete inviarla a redazione@cremonaoggi.it.

Sono Gaia, mamma di Samuel nato alla 33esima settimana di gestazione. E’ stata una gravidanza tranquilla fino a quando la mia pressione si è notevolmente alzata con conseguente arresto di crescita del mio piccolo. Così il 23 ottobre 2014 con un cesareo programmato Samuel nasce.

Il suo peso è di 1420kg viene messo in incubatrice e trasferito in terapia intensiva neonatale. Qui grazie alla tempestività, professionalità e umanità dei medici e degli infermieri riceve per ben 35 giorni le cure necessarie, tante coccole e tanto amore. Non smetterò mai di ringraziare tutti i medici e gli infermieri di quel reparto in particolare l’infermiera Maria Torresani che essendo del mio paese mi ha supportato e consigliato anche dopo il nostro ritorno a casa.

In Utin lavorano dei veri e propri angeli  che hanno aiutato e lottato con Samuel affinché si aggrappasse alla vita. La terapia intensiva neonatale di Cremona é il punto di forza dell’ospedale non può e non deve essere declassata.

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