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UTIN, TESTIMONIANZA/14
'Ora lo racconto come un
lieto fine ma devo dire Grazie!'

Continuano le testimonianze di chi chiede a gran voce di salvare l’unità di Terapia Intensiva Neonatale di Cremona, per la quale la Regione Lombardia ha disposto il ridimensionamento. Una mobilitazione di massa, con tanto di petizione lanciata su Change.Org, che ha già raccolto in pochi giorni oltre 10mila firme. E’ Elena, oggi, a scriverci per raccontarci della sua positiva esperienza nel reparto.

Se volete raccontare la vostra esperienza presso l’Utin dell’ospedale di Cremona, potete inviarla a redazione@cremonaoggi.it.

Ciao a tutti! Anche io voglio dare la mia testimonianza per salvare questo reparto. Mi chiamo Elena ho 37 anni e abito in provincia di Cremona. In data 17 settembre 2012 io e il mio Tommaso siamo stati ” salvati” dai dottori del reparto ginecologia e utin. Ebbene si. Già dalla 11 settimana di gravidanza mi è stata riscontrata la placenta bassa centrale. Avevo gia subito un cesareo con la nascita del primo figlio. Sono rimasta a letto per ben 5 mesi. Il mio Tommaso è nato alla 36 settimana ; la mia diagnosi : emoraggia per placenta previa centrale accreta e successiva embolizzazione delle arterie uterine. Quella del mio piccolo Tommaso nato prematuro: riscontro di pneumotorace bilaterale con problemi di respirazione. Ora lo racconto come un lieto fine ma devo dire Grazie!!! Grazie alla professionalità dei dottori e tutti gli infermieri di questo reparto oltre a quello di ginecologia. Non deve essere declassato un reparto che funziona bene!! E che salva delle piccole vite!!

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