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UTIN TESTIMONIANZA/26
'Senza il dottor Poggiani i
miei gemelli sarebbero morti'

Continuano le testimonianze di chi chiede a gran voce di salvare l’unità di Terapia Intensiva Neonatale di Cremona, per la quale la Regione Lombardia ha disposto il ridimensionamento. Una mobilitazione di massa, con tanto di petizione lanciata su Change.Org, che ha già raccolto in pochi giorni oltre 11mila firme. Katia, mamma di Francesco, Leonardo e Benedetta, tre gemelli, ci racconta come il dottor Poggiani salvò i suoi figli proprio mentre si stava costruendo il nuovo reparto.

Se volete raccontare la vostra esperienza presso l’Utin dell’ospedale di Cremona, potete inviarla a redazione@cremonaoggi.it.

Buongiorno, sono la mamma di tre gemelli nati alla 33 settimana 16 anni fa, proprio mentre era in corso l’ampliamento e la ristrutturazione del nuovo reparto. I miei piccoli ricordo che erano stati trasferiti al 6 piano in totale sicurezza.  Pur essendo originaria di Cremona, abito in provincia di Brescia, e nonostante i famosi e ben nominati ospedali cittadini ho scelto Cremona.

I miei piccoli sono nati la mattina successiva al ricovero, voluto dal Dott. Poggiani che avrebbe programmato l’intervento. Ma il cuore del mio piccolino, nella notte, ha cominciato a rallentare, così intervento cesareo urgente.  Sono nati Francesco di gr 1130, Leonardo gr 1450 e Benedetta gr 1860. Il cuoricino di Francesco ha ripreso a battere grazie all’intervento tempestivo del Dott Poggiani è dei suoi collaboratori. Anche Benedetta, ultima nata a distanza di due minuti da Francesco, ha avuto una crisi respiratoria, prontamente intubata e salvata.

I miei figli sono rimasti nel raparto per circa 1 mese e mezzo. In questo periodo ho visto tutto il personale con quanto amore e professionalità si occupava  di tutti bambini e anche dei genitori.  Dopo 16 anni ringrazio il dottor Poggiani e tutta la sua equipe per aver salvato i miei figli e dico NO al ridimensionamento dell’utin di Cremona, fiore all’occhiello del presidio ospedaliero Cremonese.

 

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