Commenta

Mercato immobiliare, replica:
'In città prezzi stabili e zona
Castello sempre in crescita'

“Dopo aver letto l’articolo sull’osservatorio di Tecnocasa, mi sono sentito in dovere di replicare”, inizia così il commento di Roberto Chiodelli, titolare dell’immobiliare Il Torrazzo, al report pubblicato ieri (leggi QUI). “E’ falso che in generale il calo dei prezzi sia stato del 5% nel primo semestre 2019. Il calo dei prezzi se c’è rimane circoscritto nelle zone di Cavatigozzi e del Cambonino, seguendo un trend storico determinato dal discorso domanda – offerta. Ma la zona Castello è da anni fiore all’occhiello di Cremona e risente dei benefici del campus santa Monica, che tra l’altro si stanno riflettendo anche nella zona Po e un po’ in tutta la città. Cremona è una città dove da un punto all’altro i tempi di percorrenza sono rapidi. Oltretutto affermare che il nuovo campus sta smuovendo il mercato immobiliare e dire che in zona Castello i prezzi sono in discesa è un controsenso, visto che le due zone sono limitrofe”.

Roberto Chiodelli

In questa fase gli acquisti di appartamenti a Cremona si concentrano su contesti anni ’60-’70 da ristrutturare, pratica incentivata dalle detrazioni fiscali. “A cifre interessanti si può acquistare un appartamento con metrature ottime senza doversi sobbarcare spese di ristrutturazione esagerate. Oltretutto l’ultima legge di stabilità ha  disposto il 90% di detrazione per chi ristruttura la facciata”.
Insomma, “i prezzi di Cremona non sono in calo, sono stabili da due tre anni a questa parte e si sono accorciati i tempi di vendita, siamo forse nella curva della parabola, stiamo avvicinandoci a un incremento”. Questo accade anche in virtù del fatto, continua Chiodelli,  “che gli investimenti finanziari rendono poco o nulla e la gente è sempre meno tranquilla a lasciare somme di denaro in banca”. Acquisto di mono o bi locali per investimento (affitto) o per bed and breakfast costituiscono ormai una costante nel mercato delle vendite delle case in città con prezzi che si aggirano in media sui 2500 – 2600 euro mq per il nuovo e 1000 euro per l’usato. “In generale – conclude Chiodelli – abbiamo una situazione tutto sommato buona, data anche dal fatto che le banche sono tornate ad erogare i mutui in tempi piuttosti rapidi”.

© Riproduzione riservata
Correlati
Commenti