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Coronavirus, a Codogno bar
locali pubblici chiusi e scuole
fino almeno a domenica

A Codogno il sindaco Francesco Passerini ha firmato un’ordinanza che dispone la chiusura “in via provvisoria e precauzionale ed almeno fino alla giornata di domenica 23 febbraio 2020” di tutti gli esercizi pubblici, bar, discoteche sale da ballo e sale giochi, insomma tutti i luoghi dove si crea assembramento di persone. Questo in quanto “si è venuta a creare una situazione di allarme nel territorio comunale”. Chiuse anche le scuole.

Al Pronto Soccorso dell’ospedale di Crema, uno dei più vicini a Codogno dopo la chiusura del pronto soccorso locale,  i sanitari sono pronti a gestire i casi sospetti. Pare che due persone siano state poste in isolamento, poiché venute a stretto contatto con la fonte del virus (il 38enne in gravi condizioni), ma non presentano i sintomi.

Una situazione del tutto nuova, quella che sta affrontando il sistema sanitario lombardo, aggravata dal fatto che, come confermato questa mattina dall’assessore Gallera, non è ancora del tutto chiaro quale sia stato il ‘caso indice’, se sia davvero la persona tornata dalla Cina il 21 gennaio con cui è entrato in contatto il 38enne di Castiglione d’Adda e che, ha detto Gallera “ha fatto subito i controlli, sta bene e non ha avuto sintomi, salvo una leggera febbre. Può darsi che non sia lui il caso zero o che sia guarito. Non abbiamo certezza di quale sia il caso zero”.

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