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Passo indietro di Regione sui
test sierologici. Fontana:
'Sconsigliamo ai singoli di farlo'

Dopo essere passati dalla “patente di immunità” e all’auspicio “che sostituissero i tamponi” al solo “valore epidemiologico” dei test sierologici (qui l’articolo completo) e dopo avere aperto anche ai privati la possibilità di effettuarli, oggi, sabato 16 maggio, in un’intervista all’Italpress il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha ammesso “di sconsigliare al singolo di farlo”.

“Come chiarito dal Ministero della Salute – ha evidenziato Fontana – i test sierologici sono utili per indagini epidemiologiche che ci consentono di verificare quanto ha circolato il virus in una zona specifica o dentro una comunità, residenze per anziani, ospedali. Allo stesso tempo ha precisato che questi non hanno alcuna valenza ai fini diagnostici, per i quali l’unico strumento efficace resta il tampone”. Una posizione, quella del Ministero, che dunque smentisce oltre un mese di dichiarazioni da parte di Fontana e dell’assessore al Welfare Giulio Gallera che avevano puntato sui test del San Matteo di Pavia (in uso anche sul territorio cremonese) proprio perché ritenuti da Regione in grado di avere una valenza diagnostica.

Il governatore, poi, sottolinea: “Noi pertanto sconsigliamo al singolo di effettuarlo, perché se dovesse risultare positivo agli anticorpi dovrebbe comunque sottoporsi al tampone”. Fontana spiega infine anche come si è arrivati alla scelta di aprire ai privati la possibilità di effettuare i test: “Non potendo impedire ai laboratori privati di effettuarli e anche per regolamentare una situazione che si stava già verificando sul territorio, abbiamo concesso l’autorizzazione, con la condizione che il laboratorio offra però anche la possibilità di effettuare il tampone, qualora il soggetto risultasse positivo agli anticorpi. Se anche il tampone dovesse risultare positivo, provvederemo a rimborsare la tariffa pagata per la prestazione”.

mt

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Commenti
  • Vanni Salomoni

    Cvd ! Peracottari allo sbaraglio !

  • Chicca

    Non si capisce più niente !! Scusate ma a me fontana sta sulle scatole ! Non me ne volete !

  • Guy F.

    Quest’uomo e’ completamente in balia degli eventi…non ha capacita’, attitudine al comando, leadership o capacita’ organizzativa. Non voglio offendere nessuno, ma offenderei il buonsenso dei lombardi se non dipingessi costui come l’incompetente che e’.Lui e Gallera Sconsigliano di fate il test, perche’ SE positivo, bisognerebbe fare il tampone.
    A parte il fatto che NON dice che in questo caso il tampone graverebbe sulle tasche del malcapitato…come previsto dalla loro ordinanza, ma la cosa assurda che secondo il suo Allucinante pensiero, e’ meglio CHE un cittadino non sappia del tutto di essere stato contagiato e magari di essere tuttora positivo, e continui magari la sua vita normale in fase 2 o 3, infettando altri, suoi cari e non. PERCHE’ senza motivazione, ad oggi il tampone lo fanno solo a chi ha sintomi o che e’ DI SICURO stato in contatto con malati Covid. Quindi secondo me, e secondo chiunque usi il cervello, il test sarebbe uno strumento utile per identificare quelle persone, che dall’inizio dell’epidemia sono stati definiti come il problema piu’ difficile da risolvere: i fantomatici ASINTOMATICI.
    Io ritengo che in un momento del genere, sia veramente difficile prendere decisioni giuste per tutti, e che scegliere per dieci milioni di persone sia una responsabilita’ gigantesca, MA in tempi difficili, vedi la dimensione degli uomini, in tempi difficili ci vogliono i migliori…e francamente non mi sembra proprio che costui lo sia. Una cosa in piu, su cui riflettere in futuro. Forza Cremonesi, NOi mettiamocela tutta per rialzarci, perche’ da costoro non riceveremo granche’.

    • Tuono

      Ci sono altri 10-100-1000 incapaci nel mondo che non sono riusciti ad arginare e/o organizzare una situazione epocale e catastrofica come questa. Abbiamo i potenti del mondo, scienziati e premi Nobel (i migliori). Tutti incapaci a tuo dire. Tu che sei un illuminato potresti candidarti alle prossime regionali. Per ora limitati a mettere la mascherina e a mantenere la distanza di sicurezza. È facile!

      • Guy F.

        Tutti incapaci a mio dire, se lo e’ inventato lei, io non ho giudicato ne premo nobel ne grandi scienziati, ma l’operato di politicanti che un giorno dicono una cosa e il giorno dopo un’altra…non mi candido a nulla ma esprimo la mia opinione, la mascherina che MI sono comprato la metto e rispetto il distanziamento sociale non certo perche’ ne lo dice lei…magari rilegga cio’ che ho scritto invece di attaccare a casaccio…

        • Tuono

          Invece di sciorinare aggettivi all’indirizzo di quei politicanti che dicono e poi cambiano ciò che hanno detto, informati del perché. Tutto il mondo sta brancolando nel buio assoluto. Sia il sierologico che il tampone non sono attendibili al 100%.Fontana che è un avvocato sarà consigliato da persone del settore sanitario. Non credi? Sei liberissimo di esprimere il tuo pensiero ma non di offendere il mio buonsenso da lombardo(cremonese) dipingendo Fontana un incompetente. In questo momento siamo tutti incompetenti. Ti attacco perché il tuo screditare è politica. Io non sono ne per Fontana ne per i politici in generale. Mi danno fastidio le tue offese gratuite.

          • Guy F.

            Se per lei, Fontana ha operato bene esprima le sue lusinghe…per me non e’ cosi…e in questa occasione, sui test sierologici ancora piu caotica la sua posizione…ma e’ un mio pensiero.

          • Tuono

            “Non è cosi perché?” Scrivi contenuti. Io non ho fatto lusinghe. Sono incompetente e per questo non offendo gratuitamente.

          • me

            Visto che le sta così a cuore la parte politica, le dico io il perchè. L’amico Zaia, governatore del Veneto, se ne è guardato bene dal fare proclami inconsulti e spot elettorali ma ha abbassato la testa e lavorato bene per la salute della popolazione (18.926 casi ad oggi contro 84.518 in Lombardia). L’amico Fontana invece non trova due lire per fare tamponi a tutti (e ce ne sarebbe stato veramente bisogno il primo mese, soprattutto nei comuni più colpiti, come fece Zaia a Vo-Euganeo). Ergo, a livello Regionale in Lombardia non sono stati in grado di organizzare, dirigere, comandare. In Veneto si! E’ sempre un parere personale anche il mio eh, però se si cerca un po’ e si legge un po’, stà tutto nero su bianco..

          • Tuono

            Ancora a fare paragoni senza senso su chi è stato più o meno bravo? Forse non hai capito la mia polemica. Visto che ti piace leggere ti lascio questo articolo. Prima vorrei puntualizzare sulla quantità di tamponi. Zaia è stato bravo e fortunato a trovare una macchina che DA SOLA processa in un giorno il numero totale dei tamponi giornalieri lombardi.
            https://www.internazionale.it/notizie/nancy-binkin/2020/04/23/covid-veneto-lombardia-strategie

          • YX

            Invece si vede che qui i soldi non li hanno spesi per i cittadini, si dice che non abbiano neanche i soldi per i reagenti dei tamponi e che addirittura la disorganizzazione è così diffusa a livello territoriale che alcuni tamponi vengano persi perché inviati a BS… il pesce puzza dalla testa…

          • Tuono

            Scusa ma non sono interessato alle chiacchiere da bar che tu prendi come fonte certa e attendibile.

          • Lidans

            Zaia fortunatamente ha agito in deroga alle direttive dell’ISS e del governo. La lombardia inizialmente eseguiva tamponi a tutti coloro che si presentavano in PS e accompagnavano malati MA, il 29 febb l’ISS ha imposto si facessero solo a chi aveva 3 sintomi, e Lombardia si è adeguata,da qui le differenze x l’utilizzo di tamponi . Basta volere e le info si trovano.

          • me

            le ricordo che alla regione ha competenza in materia di sanità pubblica e può quindi disporre per ordinanze più restrittive…qui c’era solo bisogno di “palle” e di assunzione di responsabilità, non di fortuna.

          • Tuono

            Molti governatori di Regione, ma anche datori di lavoro trovano i test sierologici per Covid essenziali in questa fase di riapertura del Paese. Il Ministero della Salute però li giudica poco importanti, perché non servirebbero per la diagnosi. Con una circolare datata 9 maggio si torna a sottolineare che l’unico strumento di diagnostica resta quello dei tamponi nasofaringei. I test sierologici infatti si limitano a identificare se la persona sottoposta all’esame abbia sviluppato o meno gli anticorpi utili a sconfiggere la malattia. Questo, si legge sempre nella circolare, non esclude “la possibilità di un’infezione in atto in fase precoce o asintomatica e il relativo rischio di contagiosità”. Per il ministero guidato da Roberto Speranza i test sierologici servono a “stimare la diffusione dell’infezione in una comunità e a definire il tasso di letalità dell’infezione”

      • Corvorosso

        Zaia sembra molto meglio di Fontana eppure sono dello stesso partito

        • Lidans

          Zaia ha fatto esattamente il contrario di ciò che iprotocolli dell’ISS e Governo imponevano..ecco perchè? Fontana purtroppo li ha attesi e si è adeguato.

  • Sbirulino19

    Del Covid non si capisce nulla, neppure con tamponi e test sierologici perché non sono affidabili al 100% e devono usarli in combinazione anche con lastre o Tac c’è ancora qualche sinistroide che attacca la Lombardia solo per becera contrapposizione politica .Pensate al vostro governo che non paga cassaintegrati e partite iva!

  • YX

    Siamo veramente alla frutta… hai passato tre mesi a dirci che stavi studiando i test sielogici con l’università di Pavia che poi sono stati anche riconosciuti dalla UE come quelli più affidabili e adesso ci dici di non farli…
    Secondo me c’è qualcosa che puzza… come mai?
    I sierologici li stanno facendo quasi tutte le regioni sia per motivi epidemiologici sia perché utili a beccare gli asintomatici positivi che sono i più pericolosi…
    Secondo me non sai più dove sbattere la testa… dimettiti.
    E caccia fuori i soldi…