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Nomina di Cigni al Ponchielli
Minoranze all'attacco del sindaco
Ceraso chiede la revoca del Cda

La vicenda della nomina di Andrea Cigni a Sovrintendente del Ponchielli, le dimissioni di due consiglieri del Cda in segno di protesta per le modalità e i criteri della scelta, il malumore tra i soci del teatro approderanno nel prossimo Consiglio comunale. La richiesta è stata avanzata da Fratelli d’Italia e dalla Lega Lombarda.

Marcello Ventura e Alessandro Zagni, capigruppo dei due gruppi di minoranza, chiedono che sindaco e Giunta relazionino il Consiglio sulle differenze di curriculum con le prerogative che hanno portato alla scelta del nuovo Sovrintendente, come affronteranno eventuali dimissioni di soci importanti, come si intendono sostituire i consiglieri Marcotti e Lazzarini e dove troveranno i fondi qualora venissero a mancare introiti da parte dei soci in assemblea.

Anche Maria Vittoria Ceraso di “Viva Cremona” ha presentato un ordine del giorno con il quale impegna il sindaco a farsi promotore presso l’Assemblea dei Fondatori del teatro della revoca dell’intero Cda. Ceraso stigmatizza il fatto che la scelta di Cigni sia avvenuta per tre a due, che la candidatura di Cigni sia stata avanzata dai due consiglieri (Pagani e Rurale) che hanno votato a favore dello stesso (gli altri due, Lazzarini e Marcotti contrari, si sono dimessi). Secondo la Ceraso l’art.21 dello Statuto della Fondazione Ponchielli prevede che alle deliberazioni non possano prendere parte Consiglieri che abbiano interessi in conflitto.

Quindi “nella convinzione che il Teatro Ponchielli sia un’istituzione di tutta la città e come tale debba essere rispettata e non soggetta a forzature e azioni personalistiche” si chiede la revoca dell’intero Cda.  “Il sindaco ha definito lungo il percorso che ha portato alla scelta del nuovo Soprintendente – afferma Maria Vittoria Ceraso – In realtà è stato brevissimo e ben congegnato. Dopo questa vicenda chissà se saranno ancora in molti a credere alla favola del sindaco che ha rotto con gli schemi della politica del passato”. Certo che il passaggio in consiglio comunale non sarà semplice per il sindaco perchè anche all’interno della sua maggioranza, nelle fila del Pd e di Articolo1, la sua gestione della vicenda Ponchielli non è stata affatto digerita.

L’ORDINE DEL GIORNO DELLA LEGA e FRATELLI D’ITALIA

L’ORDINE DEL GIORNO DI VIVA CREMONA

L’INTERVENTO DI MARIA VITTORIA CERASO

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