Cronaca
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Al via il piano di contenimento dei piccioni con il mangime antifecondativo

Un piano di contenimento della crescita demografica, su base almeno triennale, finalizzato a riequilibrare l’entità numerica dei colombi, nel pieno rispetto del benessere dell’animale, con una controffensiva del Comune di Cremona per porre un freno efficace al proliferare di tali volatili, presenti in colonie in città. Dallo studio presentato da remoto, presenti l’assessore Simona Pasquali e Cinzia Vuoto per il Comune, il veterinario Marco Pellizzari, che ha presentato sia il farmaco che verrà usato che lo studio di Pietro Paolo Albonetti dell’università di Genova, commissionato dal Comune, i piccioni che saranno sottoposti a trattamento sterilizzante saranno 730. Le zone con più colombi sono piazza del Comune e largo Boccaccino dove ne sono stati contati 200, cosi come piazza Cadorna altri 200, 100 nella zona degli ex monasteri e altrettanti in piazza Roma , 80 in piazza 4 Novembre, 50 in via Trecchi, 40 in piazza San Michele, 30 in via Ugolani Dati, tanto che dall’osservazione è stato deciso che le stazioni con il mangime antifecondativo verranno posizionate solo in alcuni punti strategici della città che andranno a intercettare comunque anche altre zone del centro. Sono previsti anche dissuasori: reti, punte e aghi, sistemi elettrostatici e la chiusura dei fori dove possono andare a nidificare.
I colombi creano dei danni oltre che a causa del guano, anche economici alle amministrazioni. Da un’indagine fatta nel 2003 da Nomisma si è visto che i danni creati da un colombo costano all’anno all’amministrazione 25 euro. Tra le curiosità quella che si riproducono fino a 7 volte all’anno e sono in grado di generare fino a 12 nuovi nati, l’aumento delle colonie è dovuto all’alimentazione, all’assenza di predatori e al fotoperiodo che si è allungato, che influenzano l’attività riproduttiva. Inoltre la stagione riproduttiva che generalmente va da marzo ad ottobre ora si è allungata. Così già nelle prossime settimane inizierà la somministrazione del mangime da parte di Sanatec, la ditta di Matteo Tedoldi che ha vinto il bando. Saranno somministrati dagli 8 ai 10 grammi per colombo, 5 giorni alla settimana, che già nel primo anno ridurrà del 30% la popolazione che arriverà al 50% nel terzo anno. Il mangime usato non crea rischi per altri animali. Sono tanti i piccioni anche al cimitero. L’assessore Simona Pasquali ha promesso che verranno fatti dei trattamenti. L’amministrazione farà anche una campagna di sensibilizzazione ai cittadini affinché condividano gli interventi sul territorio.

Silvia Galli

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