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Ambientalisti a confronto con sindaco: 'Nessuna certezza su chiusura termovalorizzatore'

Si è svolto questa mattina, in videoconferenza, l’incontro tra i rappresentanti delle associazioni ambientaliste riunite negli stati Generali Clima Ambiente Salute, il sindaco Gianluca Galimberti e l’assessore Simona Pasquali.

Un incontro fissato da tempo su varie questioni ma che inevitabilmente si è focalizzato sul tema della ‘rivoluzione energetica’ prefigurata nel programma ‘Cremona 20/30’ realizzato da Lgh A2a, Padania Acque, Comuni.

Due ore e mezza di confronto, dai toni anche accesi, ma senza rotture e con la disponibilità dell’amministrazione Galimberti a fornire spazi di coinvolgimento delle associazioni. Presenti all’incontro anche i rappresentanti di Lgh-A2A, Aem, Padania Acque.

Valutazioni positive sono state  espresse per il progetto di diffusione del fotovoltaico sui tetti della città e l’alimentazione con altre fonti di calore del teleriscaldamento.

Diversità di opinione invece sul progetto riguardante cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica, su Power to Gas e sull’avventura sperimentale dell’idrogeno, giudicate inefficaci rispetto agli obiettivi di decarbonizzazione.

Ma soprattutto, suscita critiche l’assenza dal piano presentato di riferimenti alla chiusura del termocombustore: “Non c’è nessuna garanzia ufficiale sulla chiusura dell’inceneritore San Rocco nemmeno nel 2029”, si legge nel resoconto inviato agli aderenti da chi ha partecipato alla riunione.

Inoltre “la raccolta differenziata, che va aumentata, non termina dove dovrebbe terminare: nel recupero di materie prime seconde attraverso le piattaforme della ‘Fabbrica dei materiali’ o negli impianti di Trattamento Meccanico Biologico. Queste due opzioni qualificherebbero da sole una coraggiosa transizione ecologica. Purtroppo sono completamente assenti nel pacchetto presentato”.

Le associazioni ambientaliste valuteranno in autonomia le proposte che giungeranno dal sindaco su come proseguire il confronto, avviando una consultazione interna tra le varie anime dell’ambientalismo, non solo cittadino ma provinciale.

Giuliana Biagi

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