Cronaca
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Niente Consiglio comunale in presenza al Ponchielli: 'Situazione impone cautela'

La seduta del Consiglio comunale di lunedì 15 marzo, originariamente prevista in presenza al teatro Ponchielli, si svolgerà al contrario ancora in videoconferenza con le stesse modalità utilizzate sino ad ora.

Ad annunciarlo “con rammarico” è il presidente del Consiglio comunale Paolo Carletti in una nota a seguito della riunione dell’Ufficio di Presidenza di ieri pomeriggio nella quale sono state espresse molte perplessità alla proposta, in particolare dai capigruppo di minoranza ma anche dalla maggioranza.

“La speranza – spiega Carletti –  era che il trend dei contagi migliorasse e avremmo ben volentieri condiviso un senso di riapertura generale con il primo Consiglio comunale in presenza, dopo diverse sedute da remoto”.

Purtroppo i dati del contagio “parlano ancora di una situazione emergenziale che impone massima cautela e non saremo certamente noi a lanciare un messaggio opposto rispetto a quello che viene dagli enti superiori e che deriva dal buon senso”.

E’ comunque confermato il progetto di tenere il primo Consiglio comunale in presenza al Ponchielli.

Sottolinea Carletti: “Torneremo a vivere la nostra comunità appieno, ed appena questo accadrà prenderanno forma tutti i progetti e le idee che attendono di concretizzarsi”.

L’iniziativa del Consiglio comunale al Ponchielli, ha concluso il presidente, “sarà un messaggio forte al quale non vogliamo rinunciare per rispetto dei lavoratori del settore, ma anche per sottolineare che l’arte e lo spettacolo non sono un vezzo per i tempi buoni, ma sono linfa autentica per tutta la nostra comunità”.

“Ringrazio i capigruppo, i colleghi consiglieri, gli assessori e ovviamente il Presidente Carletti per aver deciso di rinviare la seduta in presenza presso il Teatro Ponchielli”, aggiunge Santo Canale, vice capogruppo del Pd.

“L’idea di un Consiglio in presenza, seppur lodevole, è stata prematura, ed è giusto che tutti, ieri e nei giorni scorsi, abbiano sottolineato la necessità di un rinvio”.

La richiesta di rimandare ad altra data la prima riunione in presenza del Consiglio  era giunta inizialmente dal capogruppo di Forza Italia Carlo Malvezzi, la scorsa settimana: “Giovedì avevo chiesto di fare una riflessione su questo tema. Considerata la situazione che stiamo vivendo, con il possibile passaggio in zona rossa e con le scuole chiuse, che messaggio avremmo dato tenendo un Consiglio Comunale in presenza? Sono lieto che abbia prevalso questo orientamento, la gente non avrebbe capito una scelta diversa”.

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