Cronaca
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Caduta col paracadute, per
Maestri autopsia e perizia

FOTO SESSA

Sul corpo di Carlo Maestri, 60 anni, originario di Parma, il paracadutista morto sabato pomeriggio al Migliaro dopo essere precipitato in un campo, la procura, ella persona del sostituto Milda Milli, ha disposto l’autopsia che farà chiarezza sulle cause della morte del paracadutista. Fatale è stato l’impatto al suolo dopo la caduta, ma Maestri potrebbe essere stato anche vittima di un malore. Il 60enne, detto “Maio”, viveva a a Sant’Ilario d’Enza dove lavorava alla CGR spa, Compagnia generale riprese aeree. Verrà richiesta anche una perizia sul paracadute.

Il dramma è avvenuto alle 14, quando Maestri e il suo istruttore si sono lanciati singolarmente dal velivolo. Quando è stato il momento di azionare il paracadute, quello del 60enne non si è aperto in modo corretto. Cosa che può succede, come hanno confermato il presidente dell’aeroclub Migliaro, Angelo Castagna, e la presidente dello Sky Team Cremona Vanna Bazzi.

Maestri a quel punto avrebbe dovuto sganciare il primo paracadute e passare a quello di emergenza. Lo ha fatto, ma troppo tardi. Era ormai pericolosamente vicino al suolo. I soccorsi, seppur tempestivi, non hanno potuto far nulla per strapparlo alla morte. Sconvolti i testimoni dell’incidente e le persone che conoscevano la vittima, iscritta allo Sky Team e con all’attivo circa 100 lanci.

Quello di sabato è il secondo lancio mortale dall’inizio dell’anno. Lo scorso 30 gennaio aveva perso la vita Marco Pietro Rossi, il paracadutista 35enne di Valgreghentino, in provincia di Lecco, morto in seguito ad una violenta caduta al suolo durante la fase di atterraggio. Aveva al suo attivo più di tremila lanci. Il 20 settembre scorso, invece, un Pilatus era precipitato in un campo di mais. Morti il pilota parmense Stefano Grisenti e il paracadutista Alessandro Tovazzi, di Arco di Trento. Anche in questo caso qualcosa era andato storto nella fase di atterraggio. Tovazzi aveva impattato con violenza contro l’aereo che aveva perso un’ala, schiantandosi nel campo.

Sara Pizzorni

La vittima

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