Cronaca
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Ex scuola Pozzaglio, il Comitato
ora fa appello alla maggioranza

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Non c’è pace a Pozzaglio attorno alla questione delle ex scuole elementari. Demolizione completa e trasformazione in piazza, o recupero dell’immobile per farne un centro civico? Attorno a questo tema che sta tenendo banco fin dall’inizio dell’attuale amministrazione,  si è sviluppato un botta e risposta tra il gruppo di minoranza “Insieme per costruire” e il Comitato di cittadini Recuperiamo le ex Scuole di Pozzaglio da un lato e il sindaco Biondo Caruccio dall’altro.

L’ultimo episodio prende spunto dal consiglio comunale del 27 marzo, nel quale la minoranza aveva chiesto di visionare la relazione di uno Studio professionale di Bergamo di cui aveva parlato il sindaco durante un’intervista televisiva a Cremona1. In quella occasione – eravamo a febbraio –  il sindaco aveva affermato che subito dopo il suo insediamento aveva sondato la possibilità di recuperare l’immobile, valutando anche un bando di Regione Lombardia per il recupero e la messa in sicurezza delle strutture pubbliche. Il Comitato cita le parole testuali del sindaco in quell’occasione: “Abbiamo consultato uno Studio di Bergamo per la realizzazione,  purtroppo a causa della situazione debitoria del comune, non è stato possibile presentare il progetto”. 

Durante l’ultimo consiglio comunale del 27.03.2021 – incalzano ora gli attivisti del Comitato – la minoranza “Insieme per Costruire” ha chiesto per iscritto di poter visionare la relazione dello Studio di Bergamo.
Risposta: non è mai stato ufficialmente contattato questo Studio, quindi non vi sono né preventivi né documenti che confermano l’impossibilità di recuperare le ex Scuole. Ciò dimostra che la volontà dell’amministrazione di impegnarsi nel recupero non c’è mai stata.

Un Progetto c’era ed era realizzabile, bastava aggiornarlo; purtroppo, l’attuale amministrazione ha scelto di ignorarlo.

Come Cittadini che crediamo nel recupero pensiamo che la realizzazione di una Piazza di oltre 4.000,00 mq. nel nostro piccolo paese sia uno spreco di denaro pubblico; la nostra proposta è sempre stata quella di indirizzare risorse nel recupero della struttura già esistente che possa servire da Centro di aggregazione e Servizi, utili anche a stimolare la cultura dei ragazzi proprio oggi che veniamo da un lungo periodo in cui molti valori sono stati abbandonati e che invece sono utilissimi per una crescita consapevole tanto a livello individuale che collettivo.

A questo punto, vista la chiusura del Sindaco, non ci rimane che fare appello ai singoli Consiglieri di Maggioranza, non come amministratori ma come cittadini e soprattutto come genitori perché questa non è una battaglia politica bensì un Progetto da condividere per la crescita della nostra collettività”.

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