Cronaca
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Mortale in autostrada: ecco
chi sono le cinque vittime

Sono Simone Abeni, 40 anni, residente a Colombaro di Corte Franca, in provincia di Brescia, Maurizio Signoroni, 55 anni e Bruno Bracchi, 67 anni, entrambi di Adro, in provincia di Brescia, i tre italiani morti nel terribile incidente accaduto ieri pomeriggio alla bretella tra l’A1 e l’A21, tra Caorso e Monticelli d’Ongina, direzione Cremona-Brescia. Con loro sono morti anche due marocchini, Az Eddine Er Rahhali, 40 anni, di Covo, in provincia di Bergamo, e Hassan Seddiki, connazionale di 51 anni di Capriolo.

Tutti erano operai edili della ditta Mapen di Corte Franca, nel bresciano, e stavano tornando a casa dopo una giornata di lavoro passata in un cantiere a Parma per la realizzazione del “Parma Food Business Incubator” al Campus Scienze e Tecnologie dell’Università di Parma. A Bracchi mancava poco alla pensione.

I rilievi sono stati effettuati dalla polizia stradale di Cremona alla guida del comandante Federica Deledda. I cinque operai viaggiavano su un Fiat Doblò che ha tamponato un autocarro che trasportava paglia fermo in coda per un altro incidente. L’impatto ha spinto il Doblò sotto il tir. I cinque occupanti del furgone sono deceduti sul colpo. Gravissime le ripercussioni sul traffico, con il tratto di autostrada chiuso e uscita obbligatoria a Caorso.

Ad assistere alla tragedia, un contadino di San Pietro in Cerro che lavorava nei campi adiacenti. All’origine del tremendo schianto potrebbe esserci una distrazione di Signoroni, che era alla guida del Doblò, oppure un malore o un colpo di sonno. Sull’asfalto non c’erano segni di frenata.

Sara Pizzorni

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