Spettacolo
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Gran finale a Porta Mosa per
il Porte Aperte Festival 2021

FOTO SESSA

Sono stati Caterina Cropelli & The Bastard Sons of Dioniso a chiudere ieri sera, domenica 13 giugno, l’edizione 2021 del Porte Aperte Festival. Il concerto, che faceva parte de “La Promessa Tour” è stato preceduto dal Duo Diamanti. Cala così, al ritmo di musica, come da tradizione, il sipario su un’edizione partita ricca di incognite – a causa del perdurare dell’emergenza sanitaira – e chiusasi con “un mix tra ritmo cazzuto e malinconia”, come era stata presentata l’esibizione di chisuura.

La giornata si era invece aperta con Rosa Ventrella e il suo “Benedetto sia il padre (Mondadori)”, per toccare il tema LGBTQIA+ con il dialoto tra Paolo Fratter e Francesco Lepore. Spazio anche al graphic journalism di “La Revue Dessinée Italia” e, nel cortile di Palazzo Fodri, Davide Berzi con Riccardo Randazzo, Marco Balzano e Lisa Ginzburg, oltre alle “identità agricole e storie di territori”.

Prima di Porta Mosa, con la musica e la performance di Adrian Fartade (“L’universo al di là dell’orizzonte”), in Cortile Federico II Nicola Lagioia ha conversato per un ora, prima di lasciare spazio a Sergio Rubini e alla sua lettura dei testi di Antonio Tabucchi (“Sostiene Pereira”).

Fotografie di Francesco Sessa

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