Ambiente
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Piante contro cambiamenti clima
Due progetti per 300mila euro

Adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano: finanziati con oltre 300mila Euro due progetti presentati dal Comune.
900 nuovi alberi nelle aree adiacenti all’ospedale, boschi e spazi verdi per il benessere dei cittadini

Ammessi al finanziamento due progetti presentati dal Comune di Cremona, per un importo complessivo di 339.220,00 Euro, nell’ambito del Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano emesso dal Ministero della Transizione Ecologica. Lo ha comunicato alla Giunta comunale l’Assessore al Verde Rodolfo Bona illustrando i progetti che interessano le aree vicine all’ospedale e viale Concordia.

La prima proposta ammessa al finanziamento, denominata I Boschi del Villetta, che rientra nelle misure di realizzazione di spazi verdi in ambito urbano o di forestazione periurbana funzionali a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, prevede la forestazione di due aree situate al margine sud-est del comparto di 16.248 mq, la piantumazione di un’area a nord del comparto ospedaliero compresa nel tessuto urbanizzato di 2.520 mq e la piantumazione di due fasce perimetrali stradali (parte di viale Concordia) pari a 4.000 mq. La superficie totale delle aree da piantumare è di 22.768 mq che consente di mettere a dimora circa 800 essenze arboree.

In particolare le aree periurbane saranno caratterizzate da un impianto a disegno irregolare, per riprodurre il più fedelmente possibile uno spazio boschivo spontaneo, ma comunque usufruibile dai cittadini. Per l’’area a nord, già inserita nel tessuto urbano consolidato, è prevista la totale copertura con essenze arboree e isolati spazi che potranno successivamente essere dedicati ad attività di socializzazione. Le fasce laterali di viale Concordia, che attraversano da nord a sud il quartiere, assumono la funzione di barriera verde di contenimento dell’isola di calore causata dal nastro stradale: in questo caso è previsto il rinfoltimento delle essenze arboree e arbustive.

La seconda proposta, La strada in verde, che si inserisce nella creazione, ampliamento o rifacimento in ambito urbano di aree pedonali, parcheggi, piazze, bordi stradali, percorsi ecc., con la rimozione della pavimentazione esistente e il ripristino della permeabilità del suolo in chiave di rigenerazione urbana, interessa le aree di sosta laterali di un tratto di viale Concordia (circa 250 metri).
E’ prevista la scarifica della pavimentazione in asfalto di entrambe la fasce laterali di sosta per rendere permeabili le nuove superfici attraverso la preparazione del terreno per ospitare le nuove essenze arboree e arbustive (100 circa) e la posa di un grigliato erboso, dove la sosta sarà ancora consentita (mantenendo l’attuale numero di stalli), ma il terreno potrà riacquistare la permeabilità e pertanto anche il drenaggio delle acque piovane.

“Con questo importante intervento andiamo a rafforzare le zone alberate di questo comparto e a realizzare nuovi boschi dentro il tessuto urbano – che già lo scorso anno ha visto prendere vita il bosco in via Cascina Corte in ricordo dei cittadini cremonesi morti a causa del COVID-19 – riqualificando viale Concordia e alcune aree attualmente non fruibili, che in questo modo potranno essere godute dai cittadini, oltre che incrementare il patrimonio arboreo attorno all’ospedale in modo da ridurre il fenomeno delle isole di calore urbano e i conseguenti effetti negativi sulla salute nei soggetti fragili, tenuto anche conto dell’elevata percentuale di residenti anziani del quartiere”, dichiara l’Assessore Rodolfo Bona.

L’Amministrazione Comunale ha presentato nel settembre 2021 istanza al Ministero della Transizione Ecologica per essere ammessa ai finanziamenti previsti nell’ambito del “Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano”. Le attribuzioni delle quote di finanziamento riservate ai comuni delle città metropolitane e ai comuni con popolazione superiore a 60.000 abitanti, sono state decise a priori dal Ministero, attraverso alcuni parametri: superficie territoriale e abitanti, pertanto al Comune di Cremona sono stati attribuiti euro 339.222,00.

La proposta progettuale, predisposta del Servizio Progettazione Verde e Rigenerazione Urbana, ha preso in esame l’ambito urbano di un quartiere della città sito ai margini est del territorio comunale, delimitato da alcune importanti vie di comunicazione e in parte anche dal ring urbano, si estende su una superficie di 2,8 Kmq e vi risiedono 5.300 abitanti (pari a circa l’8% della popolazione comunale). La partecipazione al bando ha comportato una considerevole raccolta dati che ha visto il coinvolgimento e la collaborazione di Arpa Lombardia, ASST Cremona, Linea Reti, Padania Acque S.p.A. e del Settore Politiche Sociali del Comune.

 

 

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