Cronaca
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Liuteria Unesco, contributo di
100mila per Piano di salvaguardia

Quasi un anno fa, a maggio 2021 ancora in streaming per via della pandemia, il primo incontro tra la delegazione italiana dell’Unesco, istituzioni cremonesi e liutai, per avviare il piano di salvaguardia della liuteria tradizionale cremonese, passaggio essenziale al fine di mantenere il riconoscimento del nostro artigianato tipico quale patrimonio immateriale dell’umanità.

Domani, mercoledì 30 marzo, è in programma il primo dei gruppi di lavoro tematici scaturiti dalle esigenze evidenziate dai liutai attraverso un questionario a cui hanno risposto in circa un’ottantina.  Stavolta sarà in presenza, al Museo del Violino, con il conservatore Fausto Cacciatori e il maestro Bruce Carlson che affronterà il tema dei caratteri fondamentali del saper fare liutario seguendolo negli sviluppi che ha avuto nei secoli. Un incontro di natura storica, quindi, che cade in un momento delicatissimo per la liuteria colpita non solo dal caro materie prime e dai costi lievitati di trasporto ed energia, ma anche reduce da due anni di stasi del mercato musicale.

In questo contesto gli attori principali, cioè i rappresentanti delle associazioni di liutai hanno molte aspettative. All’incontro di mercoledi saranno presenti i presidenti di categoria di Confartigianato, Stefano Trabucchi, e Cna, Marco Vinicio Bissolotti. Incerta la presenza di Giorgio Grisales presidente del Consorzio A. Stradivari, bloccato dal Covid. Quanto agli oltre 150 liutai cremonesi, non è ancora dato sapere: l’auspicio del Comune è di un’ampia partecipazione pur essendo, quello della liuteria, un universo molto variegato. Il piano di salvaguardia, ha sempre sottolineato l’ente locale, viene impostato sulla base delle rilevazioni e dell’ascolto dei diretti interessati, cioè gli artigiani.

Questo primo incontro sarà il primo di una serie di altri gruppi di lavoro che seguiranno nei prossimi mesi, presumibilmente su temi più tecnici e specifici.

Un primo risultato tangibile, intanto, è l’arrivo nelle casse del Comune del contributo di 100mila euro dal Ministero della Cultura per finanziare il progetto “Il saper fare liutario cremonese: storia, tecniche costruttive, testimonianze e identità”, con l’obiettivo di arrivare alla stesura del Piano di salvaguardia. gbiagi

Leggi QUI  il comunicato stampa ufficiale dell’Ufficio Unesco del Comune

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