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Gallina (FI): "Si poteva andare avanti
senza M5S, Draghi non ha voluto"

Con Maria Stella Gelmini o con Licia  Renzulli? Ossia, con la Forza Italia del governo di unità nazionale o con quella di Silvio Berlusconi che da lì si è sfilata? La Lombardia è l’epicentro di una crisi di rapporti che andava avanti da mesi e che le diverse vedute sul futuro del governo Draghi ha fatto deflagrare, ma per il momento dal cremonese non si prende posizione.

“C’è la consapevolezza – afferma il coordinatore provinciale azzurro Gabriele Gallina – che la situazione attuale di emergenza, di crisi economica e di guerra alle porte dell’Europa richiedeva un governo con un presidente del consiglio autorevole e stimato come Draghi.

“Altrettanto chiaro a tutti è il fatto che il governo Draghi non poteva più andare avanti con il Movimento Cinque Stelle”.

Secondo Gallina, “la maggior parte dei cittadini e il mondo economico penso si aspettassero la prosecuzione del governo Draghi senza i cinque stelle. La risoluzione presentata tra gli altri da Forza Italia andava in questa direzione e aveva come obiettivo continuare questa esperienza di governo con il presidente Draghi e con tutte le forze politiche attuali esclusi i Cinque Stelle. Questa è stata la posizione di Forza Italia, una posizione lineare, coerente e responsabile”.

Dunque, conclude il coordinatore, “quello che ancora resta da capire è la motivazione che ha spinto il presidente Draghi a porre la fiducia sulla risoluzione ‘marchiata’ Pd, che chiedeva sostanzialmente di continuare a governare con i cinque stelle, invece di mettere ai voti la risoluzione di Forza Italia.
Ritengo che il presidente Draghi, se avesse voluto proseguire l’esperienza al governo, avrebbe avuto tutti gli strumenti, da esperto e abile uomo delle istituzioni quale è, per ottenere un ampia fiducia”. gbiagi

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