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Paullese e treni: i nodi cremonesi
nel colloquio Salvini-Galimberti

“Vado a prendere un caffè con il sindaco”, ha detto amichevolmente a fine conferenza stampa dagli Industriali, il Ministro delle Infrastrutture Salvini. E così ha fatto, con un po’ di ritardo sulla tabella di marcia (era atteso per le 11,45; è arrivato alle 12,30), Salvini è arrivato in cortile Federico II e da qui è stato guidato dal primo cittadino fino in sala Giunta dove hanno avuto un colloquio a porte chiuse. Fede politica agli antipodi, ma incontro improntato alla collaborazione tra istituzioni.
“Oggi ho incontrato in Comune il Ministro alle infrastrutture Matteo Salvini”, scritto il sindaco in un post su Fb. “Cremona sta facendo percorsi molto virtuosi di sviluppo e si merita finalmente infrastrutture adeguate. Il sud della Lombardia se lo merita. E in città c’è grande sintonia tra le diversi Istituzioni sulle questioni strategiche del territorio.
Per il raddoppio della ferrovia Cremona-Mantova, benissimo il lavoro della Commissario straordinaria, ma servono tempi certi e finanziamenti certi: in particolare per la tratta Piadena-Cremona-Codogno occorre accelerare sull’iter previsto. Ho chiesto al Ministro un’attenzione su questo e anche sulla tratta ferroviaria Brescia-Cremona-Piacenza.
Per il collegamento su gomma Milano-Cremona-Mantova abbiamo bisogno che si sblocchi finalmente la partita dell’autostrada Cremona-Mantova con i fondi necessari, anche da parte del Governo, e che si continui il raddoppio della Paullese in direzione Cremona. Collegamento ferroviario e collegamento su gomma devono procedere insieme.
Fondamentali e necessari anche gli investimenti sui ponti, per Cremona, per il territorio e per il Paese.
L’accordo è che risentiremo a brevissimo su queste partite anche insieme a tutto il territorio”.

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