Emma Caratozzolo miglior giovane
secondo i lettori di CremonaSport
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L’Oscar di CremonaSport come miglior giovane, assegnato dal voto dei lettori va all’atleta del canottaggio della Baldesio, Emma Caratozzolo, una giovane promessa che nel 2025 non ha semplicemente vinto, ma ha costruito una stagione che l’ha messa stabilmente sotto i riflettori del canottaggio giovanile nazionale.
Nata a Cremona il 5 gennaio 2009, Under 17, Emma è una delle espressioni più limpide del vivaio della Canottieri Baldesio. Arrivata dal nuoto, ha trovato nel canottaggio un terreno naturale, trasformando in pochi mesi attitudine e sensibilità atletica in risultati di peso nazionale.
La stagione prende forma già in primavera. A maggio, nel doppio Under 17 con Maria Milanesi, un’altra giovane promessa baldesina con cui ha condiviso la maggior parte dei risultati, domina il panorama lombardo: titolo regionale e pochi giorni dopo, la conferma a livello nazionale, con l’oro al Meeting di Sabaudia, tappa che chiarisce definitivamente lo spessore dell’equipaggio.
Giugno è il mese della consacrazione. Ai Campionati Italiani di Gavirate, Emma e Maria Milanesi firmano una doppietta che resta una delle immagini più forti dell’anno baldesino. Oro nel doppio, dopo un percorso netto tra batteria, semifinale e finale, sempre al comando, e oro anche nel quattro di coppia insieme a Irene Barbisotti e Delia Mazzoni. Due regate diverse, incredibilmente a pochi minuti una dall’altra, stesso esito, il gradino più alto del podio.
Nella stessa rassegna arriva anche un segnale che guarda avanti. Nel quattro di coppia Under 19 femminile, Emma e le compagne, tutte ancora Under 17, conquistano uno splendido argento, reggendo il confronto con equipaggi più esperti. È uno di quei risultati che contano più del metallo: misura il potenziale prima ancora della categoria.
L’estate e l’inizio dell’autunno consolidano il quadro. A Pusiano, ai Campionati Italiani di Società, il quattro di coppia Under 18 torna sul gradino più alto del podio. È il terzo titolo italiano stagionale per Emma, il punto di equilibrio di un percorso che unisce continuità e ambizione.
Anche la gran fondo di novembre restituisce segnali chiari: doppio e quattro di coppia Under 17 chiusi entrambi al secondo posto, in una stagione già carica di successi ma affrontata senza cali di tensione o motivazione.
Dicembre completa il cerchio. Arriva il riconoscimento dell’Associazione Nazionale Atleti Olimpionici e Azzurri d’Italia, con l’Oscar dello Sport Cremonese, e sul piano agonistico l’argento ai Campionati Italiani Indoor di Terni. Sul remoergometro, Emma ferma il cronometro a 7:14.70 sui 2000 metri, record personale e prestazione di alto profilo, maturata nonostante una preparazione condizionata e qualche giorno di febbre. Un tempo che la colloca già tra le migliori prospettive della futura categoria Under 19.
Nel mezzo, uno stage internazionale a Macon e l’esperienza londinese della Junior Four Heads Race, oltre sei chilometri sul Tamigi, che arricchiscono il bagaglio tecnico e mentale di un’atleta ancora all’inizio del suo percorso.
L’Oscar di CremonaSport non premia soltanto un palmarès fatto di tre titoli italiani, argenti nazionali e vittorie regionali. Racconta una stagione in cui Emma Caratozzolo ha mostrato maturità, capacità di adattamento e una continuità rara per età ed esperienza. Un 2025 che non rappresenta un punto d’arrivo, ma che dà la sensazione che il meglio debba ancora arrivare.