Giornata della Memoria, le scuole non dimenticano
Anche quest’anno, in occasione della Giornata della Memoria 2026, le scuole secondarie dell’Istituto Comprensivo “Giacomo Bertesi” di Soresina, insieme hanno promosso una giornata scandita da eventi di riflessione e attività didattiche di approfondimento su Ebraismo, Shoah e Memoria. La mattinata si è aperta nell’Aula Magna della sede centrale di Soresina con i saluti della Dirigente Dott.ssa Daniela Romano agli studenti delle Classi Terze e un intervento della Prof.ssa Ilde Bottoli, referente scientifico dei Viaggi della Memoria degli Istituti Superiori della Provincia di Cremona.
A seguire, un gruppo di studenti delle Classi terze è stato impegnato nella lettura drammatizzata del testo Un giorno in Miniera, pagina di diario scritta da Enzio Bottoli durante il periodo di prigionia in un Arbeit Lager della Rhur in Germania. Enzio Bottoli fu uno dei novanta prigionieri di guerra che, per un lungo periodo, ogni giorno fu costretto a lavorare in una miniera di carbone a 900 metri di profondità. “A mio padre sarebbe piaciuto moltissimo sapere che la sua testimonianza vive ancora” ha commentato Ilde Bottoli, figlia di Enzio che porta avanti l’importanza di ricordare e far conoscere gli orrori del passato ai giovani, grazie anche ai viaggi della memoria con le scuole.
A seguire la proiezione de La Fine e l’Inizio. Riflessione sulle guerre del mondo, produzione audiovisiva, dopo una lettura della poesia di Wislawa Szymborska, a cura degli studenti del laboratorio di Orientamento La Voce e la sua Immagine coordinato dalle docenti Emanuela Persico per la parte video e Maddalena Schito per la parte voce e letture.
Gli eventi in Aula Magna si sono chiusi con la performance musicale Gam Gam di Ely Botbol a cura dell’ensemble Innocent Voices, studenti della 3C coordinati dalla prof.ssa Eva Frosio.
Nel frattempo, al primo piano dell’Istituto gli studenti del Corso D sono stati impegnati nel laboratorio PASSI DI PACE il concetto di bambino, allestimento di un’installazione artistica a porte aperte, con la tecnica del frottage delle impronte dei ragazzi, coordinato dalla prof.ssa Elena Baiguera. “Il 27 gennaio non è solo una ricorrenza, ma un impegno civico che la nostra scuola rinnova ogni anno,” dichiara il Dirigente Scolastico Daniela Romani. “Nel 2026, a ottantuno anni dalla liberazione di Auschwitz, il nostro compito è fornire ai ragazzi gli strumenti critici per comprendere il passato e costruire un futuro basato sul rispetto e sulla dignità umana.”
Eventi artistici, dunque, ma non solo. Parallelamente agli eventi collettivi, le altre classi del Bertesi sono state impegnate nella DIDATTICA DELLA MEMORIA, percorso didattico di approfondimento su Ebraismo, Shoah e Memoria coordinato dal prof. Giorgio Castelli. Ultime ma non meno importanti le attività negli altri plessi dell’Istituto Bertesi: letture, riflessioni, visione cortometraggi, film e attività laboratoriali sul tema della Shoah sono stati proposti agli studenti delle medie di Casalmorano. Infine ricordiamo l’evento alla secondaria di Paderno Ponchielli dove la vice Sindaca prof.ssa Simona Ravasi insieme con l’assessore Filippo Scaglia hanno raccontato il loro “Viaggio della Memoria” a Mauthausen alle alunne e agli alunni delle Classi Terze.