Furti al Boschetto entro il mese di marzo attive nuove telecamere
In risposta ad un'interrogazione del consigliere Marco Olzi, discussa in consiglio comunale, l'assessore alla Sicurezza ha confermato l'installazione di telecamere nel quartiere Boschetto. I lavori saranno conclusi entro marzo 2026.
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Le telecamere di videosorveglianza nel quartiere Boschetto verranno installate e attivate entro il mese di marzo. A confermarlo è stato l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Santo Canale, rispondendo in Consiglio comunale all’interrogazione presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia Marco Olzi, che chiedeva chiarimenti sulle tempistiche di realizzazione dell’impianto, promesso da tempo ai residenti, alla luce dei numerosi furti e tentativi di intrusione registrati nella zona.
“È terminata la procedura amministrativa di aggiudicazione alla ditta per l’espletamento dei lavori di posa e installazione della videosorveglianza e in particolare è stato redatto l’atto di consegna lavori nel mese di novembre 2025” ha detto Canale. “Pertanto, ai sensi delle tempistiche di legge, nel corso del mese di marzo 2026, i lavori devono essere terminati e le telecamere installate”.
Un chiarimento che arriva dopo settimane di crescente preoccupazione tra i residenti del quartiere, dove si sono moltiplicati gli episodi di microcriminalità, alimentando un diffuso senso di insicurezza. Proprio per questo Fratelli d’Italia aveva sollecitato l’amministrazione a fornire risposte puntuali non solo sui tempi, ma anche sui criteri di posizionamento degli impianti e sulle eventuali misure alternative, come il presidio fisso della Polizia Locale.
Sul tema della collocazione delle telecamere, l’assessore ha precisato che “il posizionamento di tutto il complesso ha avuto la logica di coprire siti di passaggio che non avevano ancora attivo un sistema di videosorveglianza cittadino”. Una scelta, ha aggiunto, condivisa con il Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza, che ha espresso parere favorevole al progetto: “Tale organo ha dato parere positivo e tutta la pratica è stata trasmessa a Roma, che ha emesso il decreto di assegnazione del finanziamento”.
Riguardo alla richiesta di una pattuglia fissa nel quartiere, Canale ha riconosciuto l’utilità di una presenza costante sul territorio, ma ha anche sottolineato i limiti operativi: “Per quanto sarebbe interessante poter posizionare una pattuglia fissa non solo al quartiere Boschetto ma in tutti i luoghi che lo richiedono, sappiamo benissimo che, così come si è espresso anche il Questore di Cremona, non è una via praticabile”.
L’assessore ha comunque assicurato che l’attenzione sulla zona resta alta e che sono già state avviate specifiche strategie operative: “Consci del disagio di molti cittadini, sono già state messe in campo strategie operative specifiche sotto il coordinamento del Prefetto ed insieme a tutte le Forze dell’Ordine”.
Infine, Canale ha ribadito il quadro delle competenze in materia di sicurezza: “Ai sensi delle norme in vigore, il tema della pubblica sicurezza è di competenza dello Stato, che lo esercita tramite il Prefetto e le Forze dell’Ordine, con le quali la Polizia Locale collabora attivamente ed in maniera proficua”.