Cremonese, contro il Genoa è vietato sbagliare: scontro diretto da brividi
Grigiorossi e rossoblu sono appaiati a quota 23 punti. E con la vittoria della Fiorentina a Como, la zona che scotta dista solo 2 punti
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Decisiva no, ma importante in prospettiva futura sì. La Cremonese sfida il Genoa, uno scontro diretto tra due squadre appaiate a quota 23 punti, con la zona che scotta terribilmente vicina (solo 2 punti di distacco) dopo il successo della Fiorentina sul campo del Como.
Allo stadio Zini (calcio d’inizio alle ore 15) scendono in campo due squadre che non possono permettersi di sbagliare. La Cremo nelle ultime dieci giornate non ha mai vinto, ottenendo solo 3 punti, e ha un grandissimo bisogno di tornare al successo, per la classifica ma anche per il proprio morale e la propria autostima. Il Genoa ha tanta rabbia in corpo, reduce da due beffe in pieno recupero e su calcio di rigore, prima con la Lazio e poi con il Napoli, e vuole riprendersi quanto gli è sfuggito di mano nelle ultime due uscite.
Come ha detto Nicola dopo il ko con l’Atalanta, la sua squadra deve scendere in campo meno preoccupata, con quella sfrontatezza che le ha permesso di disputare un girone d’andata ottimo. I grigiorossi devono isolarsi dalle pressioni che uno scontro diretto del genere può generare e scendere in campo con quel coraggio sfoderato nel secondo tempo a Bergamo.
Sarà senza dubbio una gara tirata, in cui i dettagli faranno la differenza, per questo servirà la massima concentrazione dal primo all’ultimo minuto. La Cremonese insegue un sogno e la sfida contro il Genoa è una tappa cruciale sul percorso che conduce alla sua realizzazione.
Nel 3-5-2 di Nicola, tra i pali dovrebbe esserci Audero, con Terracciano, Baschirotto e Luperto in difesa. Sulle fasce Pezzella partirà a sinistra, mentre a destra la scelta ricadrà su uno tra Barbieri e Zerbin. In mezzo potrebbero partire di nuovo Thorsby, Grassi e Maleh, ma attenzione all’alternativa Payero, che potrebbe partire al posto di Grassi, con conseguente spostamento di Maleh davanti alla difesa, come nel secondo tempo di Bergamo. Davanti Vardy e Bonazzoli partono favoriti, ma Djuric ha fatto molto bene nei due spezzoni di gara disputati finora e Nicola potrebbe anche decidere di farlo partire dal primo minuto, magari al posto di Bonazzoli.
Sarà uno spettacolo anche sugli spalti, con uno stadio gremito e due tifoserie pronte a spingere le loro squadre del cuore verso la conquista di tre punti che, mai come in questo caso, varrebbero doppio in ottica salvezza.