Contributi per musica live nei locali cremonesi: assegnati 21mila euro, 4 i beneficiari
Circolo Arcipelago, Mob Club, Fabbrica di Pedavena e Il Fico: sono le 4 realtà che hanno aderito all'avviso pubblico "Forte fortissimo club 2026"
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Sono quattro i beneficiari dei contributi per l’organizzazione di eventi musicali live in locali pubblici, che hanno partecipato alla prima edizione dell’avviso pubblico “Forte Fortissimo”, emesso dal Comune di Cremona lo scorso novembre per sostenere la programmazione musicale dal vivo nei live club cittadini.
21.281 euro il totale che verrà erogato, di cui 6mila euro ciascuno al Circolo Arcipelago Asp di via Speciano e al Mob Club srl da poco aperto in via Postumia; 4.961 euro a “Il Fico” di Mario Feraboli e Silvia Bonoli, che hanno trasferito l’attività alle ex Scuderie di via Plasio; 4.320 euro alla srl Fabbricanumerouno, ossia la Fabbrica di Pedavena di via Bergamo.
I contributi sono stati assegnati sulla base di quattro criteri: coerenza artistica e qualità della proposta musicale, coinvolgimento e impatto sui giovani under25, il target dell’iniziativa; il valore aggiunto per il cotesto locale e sostenibilità tecnica ed economica.
“Cremona sta vivendo una stagione di forte crescita culturale e musicale” così l’assessore alle politiche giovanili e al turismo Luca Burgazzi aveva presentato l’iniziativa. “In questo modo intendiamo elevare ulteriormente la vitalità e la qualità della musica dal vivo in città. Attraverso l’attività dell’Ufficio Musica vogliamo sostenere i live club, favorire la crescita dei giovani talenti e costruire una programmazione continua, fresca e di qualità. Il nostro impegno è accompagnare Cremona in un percorso di importante consolidamento e dinamismo, nell’intento di collocarla sempre più come Music City europea”.
Tra gli obiettivi, sostenere la professionalizzazione in ambito musicale e la valorizzazione delle figure artistiche, tecniche, creative ed autoriali; promuovere lo sviluppo economico della città e i settori di indotto; incrementare l’attrattività cittadina, stimolando non solo la partecipazione della cittadinanza, ma anche la presenza di turisti e visitatori.