Cremonese

Per la Cremonese c'è il settimo clean sheet, ma il gol rimane un problema

I quattro nuovi acquisti hanno cambiato le soluzioni a disposizione. La prestanza fisica di Djuric ha aumentato la pericolosità, ma anche contro il Genoa nessuna rete

Luperto in marcatura su Colombo durante Cremonese-Genoa
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Una Cremonese nuova per la volata finale di campionato, a caccia dell’obiettivo salvezza. I quattro nuovi innesti arrivati con il mercato di gennaio si stanno gradualmente inserendo nel gruppo, cambiando volto alla squadra. Anche lo stesso tecnico Nicola, dopo lo 0-0 con il Genoa, ha sottolineato l’importanza del contributo che i quattro rinforzi stanno dando.

Contro la squadra di De Rossi, in difesa Luperto ha sfoderato una prova decisamente migliore rispetto all’esordio contro l’Atalanta. Maleh, schierato davanti alla difesa, ha svolto un lavoro oscuro, recuperando palloni e ringhiando sulle caviglie degli avversari. Thorsby ha di nuovo fatto valere la sua fisicità e la sua bravura nei duelli aerei, sfiorando un altro gol in grigiorosso dopo quello di Bergamo.

Ma è sicuramente Djuric il giocatore che ha cambiato modo di giocare. La punta bosniaca, alla prima da titolare, con la sua prestanza fisica permette alla Cremonese di ricorrere spesso al lancio lungo, saltando la prima pressione degli avversari e cercando di sfruttare le seconde palle. Djuric non ha ancora i novanta minuti nelle gambe, lo ha ammesso a fine partita, ma la sua presenza ha giovato anche ai compagni di reparto, prima Vardy e poi Bonazzoli, che proprio all’ultimo secondo ha colpito una clamorosa traversa che avrebbe interrotto il lungo digiuno da vittorie dei grigiorossi.

Dopo tre sconfitte consecutive, era comunque importante tornare a muovere la classifica e un altro dato incoraggiante in prospettiva futura è il settimo clean sheet dei grigiorossi in questa Serie A. Rimane però irrisolto il principale problema, quello del gol. La squadra di Nicola è andata a segno solo tre volte nelle ultime undici giornate. Djuric e Bonazzoli ci sono andati vicinissimo contro il Genoa. Ma serve studiare nuove soluzioni per tornare a far male agli avversari.

La classifica dice che la Cremo ha 3 punti di vantaggio sulla zona che scotta, mai così vicina in tutto il campionato. E in arrivo ci sono due impegni durissimi, contro Roma e Milan. Mantenere un certo margine di vantaggio sulla terzultima dopo queste due giornate tostissime, permetterebbe poi alla Cremonese di giocarsi tutto negli ultimi undici turni.

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