La Vanoli torna al PalaRadi dopo un mese e cerca la vittoria nel derby con Brescia
La Vanoli Cremona accoglie Brescia in un derby speciale, unendo sport e solidarietà per ADMO. Le maglie delle gara in edizione limitata andranno all'asta su Charity Stars
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A un mese esatto dall’ultima partita in casa, la Vanoli Cremona si appresta a riabbracciare il Pala Radi e la sua gente in una delle sfide più sentite della stagione, nonché il terzo derby lombardo consecutivo tra le mura amiche. Dopo Cantù e Milano infatti, è la Pallacanestro Brescia a far visita alla squadra di coach Pierluigi Brotto, che ha presentato il match insieme a capitan Burns nella conferenza stampa prepartita.
La sfida contro la Pallacanestro Brescia è speciale non soltanto perché si tratta di un derby, per lo più contro l’attuale seconda forza del campionato, nonché finalista nei playoff Scudetto la scorsa stagione. La Vanoli scenderà in campo al fianco di ADMO, schierandosi quindi dalla parte dell’Associazione Donatori Midollo Osseo al fine di aiutare persone affette da gravi malattie genetiche a coltivare maggiori speranze di vincere la loro importantissima partita. Per questo motivo, capitan Burns e compagni indosseranno una divisa speciale dedicata proprio ad ADMO, che verrà utilizzata unicamente per il derby di domenica 15 marzo. Le divise verranno poi messe all’asta su Charity Stars e il ricavato verrà interamente devoluto in beneficenza ad ADMO. Inoltre, sabato 14 marzo tutta la Vanoli Family è invitata a recarsi al Pala Radi e partecipare alla Giornata di Tipizzazione dello sportivo.
La squadra di coach Brotto arriva al derby contro Brescia undicesima in classifica, con un bilancio di 8 vittorie ottenute nelle prime 20 gare stagionali. Una stagione fin qui molto positiva per i biancoblu, che tuttavia vogliono chiudere al meglio il campionato, mettendo al sicuro la salvezza e provando a regalare ulteriori gioie ed emozioni ai propri sostenitori. Non sarà facile puntare al successo contro una formazione forte ed esperta come Brescia, ma l’ottima prova offerta dalla Vanoli nel match d’andata dello scorso 21 novembre, con la Leonessa che soltanto nei due minuti finali è riuscita a sferrare la zampata decisiva, potrebbe infondere fiducia e coraggio nel cuore di capitan Burns e compagni. Per la sfida di ritorno, potrebbe risultare decisiva la spinta del fattore campo a favore: per sostenere dal vivo i biancoblu nel derby.
La Pallacanestro Brescia ha mantenuto un’identità di gioco molto simile a quella dello scorso anno, avendo mantenuto pressoché intatto l’organico della passata stagione. Coach Matteo Cotelli, promosso da assistant coach a capo allenatore, ha saputo continuare a lavorare con intelligenza nel solco di quanto di buono già costruito lo scorso anno. Non a caso, Brescia si sta confermando come una delle migliori squadre del campionato, come testimonia il secondo posto in classifica e l’ottimo rendimento statistico collettivo: infatti, l’attacco della Leonessa è il secondo migliore del campionato dopo quello della Reyer Venezia ed è prima nelle percentuali al tiro da tre punti e ai tiri liberi. L’estrema precisione a cronometro fermo (84.3% di media) è un dato ancor più rilevante se si considera che Brescia è tra le squadre che subisce più falli (22.8 a gara, Treviso e Sassari prime a 22.9 di media) e che dunque va più frequentemente in lunetta. Ma la forza della Leonessa non risiede unicamente nella metà campo offensiva: Brescia è la quinta miglior difesa del campionato per punti subiti (84), quarta per assist concessi e addirittura seconda per rimbalzi lasciati ai propri avversari.
Anche nelle individualità la squadra di coach Cotelli spicca a livello statistico. Specialmente con Amedeo Della Valle, terzo miglior marcatore del campionato (18.4 punti di media a gara) e il miglior giocatore della LBA per valutazione (21.3). In questa speciale voce statistica, il podio è tutto bresciano: anche Miro Bilan e Jason Burnell sono rispettivamente secondo e terzo in tutto il campionato per valutazione. Oltre a segnare 15.4 punti a partita, Bilan primeggia per rimbalzi conquistati (9 a partita, nessuno come lui in LBA), mentre Burnell si sta confermando uno dei principali candidati al premio di sesto uomo dell’anno, portando grande impatto in uscita dalla panchina.
Ma la qualità della Leonessa sono diffuse in tutto il roster a disposizione di coach Cotelli, che pur dovendo fare a meno dell’infortunato playmaker montenegrino Nikola Ivanovic ha valide alternative nel ruolo. CJ Massinburg saltò la partita d’andata per infortunio, ma la sua condizione fisica è cresciuta sensibilmente negli ultimi mesi, complice l’assenza del compagno di reparto che gli concede maggiore spazio e responsabilità. Anche l’esperto David Cournooh – ex di turno – può dare minuti in cabina di regia o nello spot di guardia, dando ossigeno a capitan Della Valle. In ala piccola il titolare è Demetre Rivers, miglior marcatore della partita d’andata con 19 punti, derivati in gran parte dal mortifero 5/6 da tre a punire la difesa della Vanoli. Oltre al già citato Burnell, nelle rotazioni in ala coach Cotelli impiega abitualmente anche Joseph Mobio, altra vecchia conoscenza della Vanoli, mentre solitamente l’esperto Giancarlo Ferrero non viene impiegato. Ala grande titolare, capace di coprire anche la posizione di centro nei minuti in cui Bilan rifiata in panchina, Maurice Ndour, ancora difensiva e ago della bilancia della Leonessa. L’esperienza e la sapienza tattica del lungo senegalese sono essenziali per dare equilibrio nelle due metà campo alla squadra di coach Cotelli.
L’ultima vittoria ottenuta dalla Vanoli Cremona ai danni della Leonessa Brescia al Pala Radi risale al 20 aprile 2024, quando la squadra di Demis Cavina s’impose davanti al proprio pubblico col punteggio di 84-77. A trascinare la Vanoli, una prova maiuscola di Paul Eboua, in doppia-doppia con 21 punti e 10 rimbalzi. Fondamentale anche l’apporto di Andrea Pecchia, in doppia cifra con 16 punti insieme a Wayne McCullough (14) e Trevor Lacey (13). Agli ospiti non bastarono i 17 punti messi a referto da Kenny Gabriel e i 16 firmati da Amedeo Della Valle, quest’ultimo ancora oggi uno dei giocatori più temibili a livello offensivo non solo di Brescia, ma dell’intera Serie A LBA.
In casa Vanoli, Christian Burns ha vestito la maglia di Brescia in ben due occasioni, per un totale di quattro anni: la prima parentesi nel 2016/2017 e poi dal 2020 al 2023, contribuendo in maniera decisiva agli ottimi risultati raggiunti dalla formazione bresciana , su tutti la vittoria della Coppa Italia nel 2023. Anche in Seria A LBA l’attuale capitano della Vanoli si è distinto con ottime prestazioni durante il suo trascorso in quel di Brescia, in particolare durante la stagione 2020/2021 quando ha fatto registrare le sue migliori medie stagionali in maglia Leonessa (12.2 punti e 7.1 rimbalzi).
Tra gli ex di turno figura poi Giovanni Veronesi, nato e cresciuto a Brescia. L’attuale numero 16 della Vanoli ha fatto parte del roster bresciano nella stagione 2017-2018, quando non ancora ventenne esordì in Serie A LBA segnando 8 punti in soli 4 minuti nel match contro Capo D’Orlando.
Impossibile non citare Luca Vitali, terzo assistente di coach Brotto, che per ben sei stagioni – dal 2016 al 2022 – ha fatto battere il cuore dei tifosi della Leonessa. La sua miglior stagione a Brescia a livello statistico è la 2016/2017, quando mantenne medie di 8.5 punti, 7.2 assist e 3.8 rimbalzi a partita. Per Vitali, come per capitan Burns, la tappa a Brescia è stata la più lunga e sicuramente una delle più significative ed emozionanti della carriera da giocatore.
All’interno della formazione bresciana invece, sono due i giocatori che hanno indossato i colori della Vanoli nel recente passato: parliamo di David Cournooh e Joseph Mobio. Il play/guardia di origini ghanesi – ma italiano a tutti gli effetti – è stato protagonista a Cremona nel biennio 2020-2022, segnando rispettivamente 9.4 e 11.3 punti di media (quest’ultimo suo personale career-high in LBA) nelle due stagioni trascorse al Pala Radi. L’ala italiana di origini ivoriane ha invece trascorso a Cremona la stagione seguente (2022/2023), contribuendo con medie di 8.1 punti e 3.2 rimbalzi, tirando col 54% da due e 38% da tre punti, contribuendo alla magica stagione del Triplete in Serie A2: la Vanoli vinse infatti Supercoppa e Coppa Italia, per poi coronare la stagione perfetta con la promozione immediata in Serie A1.