Cronaca

Trattori, mostre ed eventi: taglio del nastro per il 50esimo di Fieragrumello

Arte, natura e agricoltura al centro di un ricco programma di iniziative

Il taglio del nastro

La celebrazione del mondo agricolo e delle sue eccellenze si affianca a tanto divertimento e svago per tutti i gusti.
Con il taglio del nastro nella sala conferenze Cascina Castello, a Grumello Cremonese, l’edizione numero 50 della Fieragrumello entra ufficialmente nel vivo. Una grande festa fatta di stand, buon cibo, musica e appuntamenti ormai entrati nel cuore degli abitanti del paese e non solo.

Per celebrare lo storico anniversario, numerose le iniziative in programma.
“Per i nostri 50 anni di Fieragrumello – spiega la presidente, Maria Vittoria Berselli – abbiamo esposto trattori storici, alcuni anche più vecchi della fiera stessa, accanto ai mezzi più moderni e tecnologici. Oggi non mancano eventi musicali che accompagneranno l’intera giornata. C’è anche la dimostrazione della cagliatura del formaggio, realizzata con l’antica tecnica del paiolo al fugon. Per i più piccoli abbiamo allestito i gonfiabili, mentre la scuola cinofila Madonna della Strada propone alcune dimostrazioni. Natura e agricoltura restano sempre al centro della manifestazione”.

Tre le mostre allestite per l’occasione, utili a ripercorrere cinquant’anni di storia.
“Innanzitutto, la mostra dedicata ai 50 anni della Fieragrumello – prosegue Berselli – con una raccolta di fotografie che raccontano tutta la storia della nostra fiera. Poi la mostra del gruppo fotografico di Pizzighettone, un’esposizione di opere realizzate con la tecnica del sanguigna e una mostra di sculture in terracotta: un percorso artistico a 360 gradi”.

Durante la mattinata di domenica sono stati consegnati anche il tradizionale Premio Agrumello e, in occasione del cinquantesimo, alcuni riconoscimenti speciali dedicati a donne del paese. Un momento che ha unito passato e presente, pur mantenendo uno sguardo ben rivolto al futuro.

“Il core business della Pianura Padana è l’agricoltura – afferma Berselli – sia per quanto riguarda l’allevamento, sia per la coltivazione dei terreni e la salvaguardia del nostro ambiente. Fare Fiera Grumello significa mostrare che la tecnologia agricola avanza, migliora e lavora per preservare l’ambiente: è fondamentale”.
“Anche le conferenze che si sono tenute nei giorni scorsi – aggiunge – hanno dimostrato come la tecnologia stia progredendo, offrendo soluzioni ai problemi e contribuendo a sostenere il nostro ecosistema”.

“Per il futuro ci aspetta una fiera nuova – conclude Berselli –, una fiera che continuerà a progredire nel solco tracciato dai fondatori”.

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