Centro Autismo, domani a Sospiro l'inaugurazione: in arrivo il Ministro Locatelli
Taglio del nastro fissato per il pomeriggio di venerdì. Diverse le autorità attese al taglio del nastro di una struttura all'avanguardia in tutt'Italia e non solo
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Dieci posti letto, percorsi intensivi e integrati della durata massima di dodici mesi e, soprattutto, un unicum a livello italiano ed europeo.
Dopo quattro anni di lavori, venerdì 8 maggio a Sospiro viene inaugurato ufficialmente il nuovo Centro Nazionale Autismo, polo Sanitario voluto da Fondazione Sospiro.
Il centro, all’avanguardia, rientra nel solco di un progetto più ampio, basato su un modello scientifico innovativo, sviluppato inizialmente a Baltimora, negli Stati Uniti, e successivamente riadattato alle esigenze del contesto italiano.
Tra i presenti all’atteso taglio del nastro ci sarà anche il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli.
“Abbiamo organizzato tutto al meglio per accogliere le autorità che saranno presenti – spiega il presidente della Fondazione Sospiro, Giovanni Scotti –. Sono previsti il saluto iniziale, la presentazione del centro con gli interventi miei e di chi ha redatto il progetto clinico, il professor Serafino Corti, quindi i saluti delle autorità e infine la visita guidata, che sarà condotta sia dall’equipe clinica sia dal progettista, l’architetto Davide Nolli“.
“Quello che abbiamo voluto – aggiunge Scotti – è realizzare un luogo in cui poter svolgere al meglio i compiti che già portiamo avanti da cinque anni: prima con il progetto Per accogliere meglio, che ha validato scientificamente il modello clinico, e oggi con i progetti Autinca e Pervinca”.
“Oggi questo diventa ufficialmente il Centro Nazionale Autismo, un centro unico nel suo genere, dedicato alla presa in carico delle problematiche psicopatologiche delle persone con disabilità che presentano anche una condizione di autismo. Fortunatamente si tratta di situazioni che non riguardano una parte ampia della popolazione, ma là dove sono presenti generano una grande sofferenza, sia per le persone con disabilità sia per le loro famiglie“.
Numerose le autorità che prenderanno parte all’inaugurazione. Oltre al ministro Locatelli, saranno presenti il professor Francesco Vaia, dell’Autorità garante per le persone con disabilità, Maria Luisa Scattoni dell’Istituto Superiore di Sanità, suor Veronica Donatello in rappresentanza della CEI, il presidente della Commissione Finanze della Camera, l’onorevole Marco Osnato, l’assessore regionale Tironi e diverse autorità del territorio cremonese.
Tra gli obiettivi del progetto figurano la riduzione del 70% dei comportamenti problema nelle persone con autismo grave, l’incremento delle abilità adattive e il reinserimento in contesti a minore intensità assistenziale.
“I giovani sono al centro del nostro lavoro: su di loro cerchiamo di ricostruire, in modo scientificamente validato, un nuovo progetto di vita – conclude Scotti –. Significa avere fiducia nel futuro e nella capacità di affrontare anche le difficoltà che via via si presentano. Quello che cinque anni fa era pensato come un progetto chiuso e dedicato, oggi si evolve in un percorso che dialoga con la Fondazione Sospiro e con il Dipartimento, perché le situazioni cambiano e la capacità di costruire il futuro sta proprio nel saper leggere e interpretare questi cambiamenti“.