Non solo coltellate alla biologa: “Io su quella strada impaurito da uomo gettatosi in mezzo alla carreggiata”
Testimonianza choc dopo l’aggressione alla 54enne di Formigara: un automobilista racconta di essere stato fermato da un uomo “dallo sguardo terrificante” pochi giorni prima dell’accoltellamento sulla provinciale 27
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Nei giorni precedenti dell’accoltellamento di Maria Oggionni, 54enne biologa di Formigara, avvenuto lungo la strada provinciale 27 nel Lodigiano, nel tratto che collega i comuni di Castiglione d’Adda e Camairago (frazione di Castelgerundo), un nostro lettore, che ha scelto di restare anonimo, ha raccontato con un lettera, che riportiamo integralmente, quanto ha vissuto proprio lungo quella strada.
“Ho letto il vostro articolo sull’accoltellamento e mi sono venuti i brividi. Pochi giorni prima infatti ho percorso quella strada facendo rientro a casa da Cremona. Erano circa le 19:30 quando un uomo, sui 40 anni, si è letteralmente buttato al centro della carreggiata – racconta il lettore che poi aggiunge – la macchina che si trovava nella corsia opposta è stata costretta a invadere la sua.
“Fortunatamente ha fatto in tempo a evitarmi”: precisa. “Poco dopo sarebbe toccato a me incontrare quella persona. Ho fatto qualche metro al minimo della velocità. Quell’uomo, ancora al centro della strada, si sbracciava chiedendo di fermarmi”: il racconto prosegue con parole di paura e di timore su quello che, forse, sarebbe potuto succedere.
Ma l’uomo ha in mente il volto: “Avrà avuto circa 40 anni, una faccia molto scavata, carnagione olivastra, capelli castani. Aveva un atteggiamento molto intimidatorio e uno sguardo terrificante. Ho fatto finta di dargli retta, guardandolo come a dirgli ‘ora mi fermo’. Poi appena si è avvicinato ho messo il piede sull’acceleratore per superarlo ed evitare che mi facesse scendere dal mezzo. Dopo di me altre macchine hanno dovuto fare lo stesso”.
Continuano intanto le ricerche della persona che ha accoltellato Maria, fuori pericolo agli Spedali Civili di Brescia.