Rotary Distretto 2050, Cremona torna capitale del congresso dopo 12 anni
Trecento rotariani del Distretto 2050 tra lavori al Politecnico e gala al Ponchielli. Balestreri: “Un’emozione riportare il congresso nella mia città”
Leggi anche:
Cremona è tornata, dopo dodici anni, al centro della vita rotariana del Distretto 2050 ospitando il 41° Congresso distrettuale del Rotary, appuntamento che ha richiamato in città circa 300 soci provenienti dalle province di Cremona, Brescia, Lodi, Mantova, Pavia, Piacenza e parte del Milanese, oltre a delegazioni internazionali da Francia e Stati Uniti.
I lavori congressuali si sono svolti nell’aula magna del Politecnico di Milano – Polo territoriale di Cremona, mentre la cena di gala ha trasformato il Teatro Ponchielli in una scenografica sala conviviale tra musica, arte e momenti istituzionali.
“È un’emozione grandissima perché 300 rotariani di tutto il distretto hanno raggiunto Cremona – ha spiegato il governatore distrettuale Annalisa Balestreri, socia del Rotary Club Cremona -. L’ultimo congresso era stato nel mio anno di presidenza del club, dodici anni fa. È quindi un ritorno dopo tanto tempo su un tema particolare: le aree di intervento del Rotary. Andiamo a toccare con mano dove andiamo a risolvere problemi creando un impatto duraturo”.
Per l’occasione erano presenti anche il governatore del distretto di Parigi e quello del distretto di San Diego, oltre a Vincenzo Sassanelli, rappresentante del presidente internazionale Francesco Arezzo.
“Il messaggio che voglio portare è ‘Uniti per fare del bene’, uniti nel tempo, nello spazio, all’interno e all’esterno dell’associazione – ha sottolineato Sassanelli -. Il secondo è un messaggio di pace. È un momento difficilissimo, ma noi rotariani continuiamo a lavorare per la pace pezzo per pezzo, giorno per giorno. La pace non è un sogno, è un lavoro quotidiano fatto di impegno e pensiero”.
Nel corso della giornata si sono alternati anche gli interventi istituzionali del prefetto Antonio Giannelli, del vicesindaco Francesca Romagnoli e dei rappresentanti rotariani del distretto, con particolare attenzione ai service sviluppati sul territorio. Tra questi, Alessia Zucchi, presidente del Rotary Cremona nell’anno del centenario del club, ha illustrato il progetto “Casa Vera” dedicato alla tutela delle donne vittime di violenza e il lavoro svolto nelle scuole sul tema della prevenzione della violenza di genere.
Particolarmente suggestiva la serata di gala ospitata al Teatro Ponchielli. I tavoli allestiti nei palchetti del teatro, l’aperitivo e i dolci serviti nel foyer e i momenti musicali sul palco hanno accompagnato la conviviale in un’atmosfera molto apprezzata dagli ospiti. A dare il benvenuto il sovrintendente e direttore artistico Andrea Nocerino. Tra i momenti più applauditi l’esibizione alla viola Anna Serova, socia del Rotary Cremona, e la performance di un ensemble di fiati.
“L’abbraccio di tutti i rotariani del distretto”, è ciò che Annalisa Balestreri ha detto di voler portare con sé alla conclusione dell’anno di governatorato: “Mi sono trovata benissimo. C’è stato davvero il coinvolgimento di tutto il distretto e oggi ne è una prova”.
