Cremonese, sono in corso riflessioni da parte della proprietà
Tutti sotto esame in questo momento, poi le scelte per poter ripartire con rinnovate ambizioni nella prossima edizione del campionato di Serie B
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Tempo di riflessioni in casa Cremonese. Dopo la notte del verdetto, con il ko contro il Como e la retrocessione in Serie B all’ultima giornata, il club grigiorosso vuole analizzare bene quanto accaduto durante la stagione e individuare ciò che non ha funzionato, per poi prendere i dovuti provvedimenti, in vista della prossima annata sportiva.
E’ stato lo stesso direttore generale grigiorosso Paolo Armenia a rivelarlo in conferenza stampa, subito dopo la sconfitta contro la squadra di Fabregas. “Quando c’è una retrocessione le cose non sono andate come previsto, ora sarà la proprietà a fare le giuste riflessioni” ha dichiarato il dirigente della Cremonese.
Chiaramente sono tutti sotto esame, non solo i singoli giocatori e l’allenatore, ma anche i componenti dello staff dirigenziale. La proprietà deve quindi decidere in quale modo e con quali uomini ripartire, per poter assicurare a Cremona e ai tifosi grigiorossi che la Cremonese si presenterà ai nastri di partenza della prossima Serie B con rinnovate ambizioni, per recitare quel ruolo da protagonista che ha sempre saputo interpretare nelle ultime edizioni del torneo cadetto alle quali ha preso parte.
Ma che Serie B ritroverà la Cremonese dopo un anno trascorso nella massima serie del calcio italiano? Non ci saranno più il Venezia e il Frosinone, che guidati dai due ex Stroppa e Alvini hanno ottenuto la promozione. Ma mancheranno anche piazze importanti come Bari, La Spezia, Reggio Emilia e Pescara, tutte retrocesse in Serie C. Saranno presenti, invece, club blasonati come Palermo e Sampdoria, che da anni stanno provando a risollevarsi.
Più in generale, il campionato che ritroverà la Cremonese sarà la solita “pazza” Serie B, una categoria che ogni anno regala sorprese e colpi di scena e sempre difficile da vincere. Proprio Armenia ha ricordato: “Questa esperienza deve farci aprire gli occhi, abbiamo visto cos’è successo alle squadre che sono retrocesse e l’anno dopo hanno fatto male”. Un rischio che la società grigiorossa non vuole correre. E’ proprio per questo che la proprietà si è presa del tempo per riflettere e compiere le scelte giuste, per il bene dei colori grigiorossi.