Un murale tra le campagne del Boschetto: i giovani all’opera con “Ci Sto? Affare Fatica!”
La Giunta dà il via libera alla realizzazione dell'opera "Rusticae Originis" in via Crocile. Dal 27 al 31 luglio dieci ragazzi saranno al lavoro per riqualificare un muro privato e riscoprire le radici del territorio
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Valorizzare l’identità del quartiere e il suo forte legame con il paesaggio agricolo circostante, offrendo allo stesso tempo ai più giovani un’occasione concreta di socializzazione, lavoro di squadra e senso civico. Prende forma nel quartiere Boschetto-Migliaro il nuovo tassello del progetto “Ci Sto? Affare Fatica!”, l’iniziativa promossa e coordinata dalla cooperativa sociale Cosper insieme al Comune di Cremona.
La Giunta comunale, nella seduta del 22 luglio, ha approvato la deliberazione n. 201 che individua ufficialmente come “Spazio d’Arte” il muro di un immobile privato situato in via Crocile 21/23. È qui che, a partire da lunedì 27 fino a venerdì 31 luglio, prenderà vita il murale intitolato “Rusticae Originis”.
L’opera sarà realizzata da un gruppo di dieci ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni, guidati da un tutor individuato dal Comitato di Quartiere e dalla cooperativa Cosper, affiancati da educatori esperti. L’obiettivo dell’iniziativa è coinvolgere gli adolescenti in attività manuali e di cura dei beni comuni, sperimentando il valore del lavoro di gruppo e dell’impegno per la propria comunità.
La proposta dell’intervento nasce da una nota inviata il 15 luglio dal Comitato di Quartiere Boschetto-Migliaro, che ha individuato un tema grafico capace di richiamare gli elementi rurali e la tradizione della campagna cremonese. L’iter autorizzativo ha già ottenuto il parere favorevole della Commissione Paesaggio e il benestare formale del proprietario dell’immobile di via Crocile.
“Ci Sto? Affare Fatica!” punta a ingaggiare una fascia d’età spesso ai margini delle tradizionali proposte aggregative, offrendo ai giovani strumenti per mettersi alla prova nel rispetto delle regole e del decoro urbano. Attraverso piccoli interventi di manutenzione, pulizia e abbellimento di muri e spazi pubblici, il progetto promuove lo scambio intergenerazionale e la riscoperta dei quartieri cittadini.