Cronaca

Stato di emergenza post temporali, approvata richiesta Pd in Regione

Non solo risposta all'emergenza: approvato anche un odg delle opposizioni per creare un Fondo regionale per la lotta alla crisi climatica, sostegno ai fragili, riqualificazione degli edifici pubblici

La pianta caduta il 15 luglio scorso in via Dante
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Il Consiglio regionale ha approvato, nell’ambito dell’assestamento di bilancio, l’ordine del giorno presentato dal consigliere regionale del Partito Democratico Matteo Piloni che chiede interventi urgenti a sostegno dei territori colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato la Lombardia tra il 15 e il 20 luglio.

“Subito dopo il maltempo avevamo chiesto alla Regione di attivarsi per ottenere il riconoscimento dello stato di emergenza e per un sostegno concreto alle imprese agricole – spiega Piloni -. Oggi il Consiglio regionale ha approvato il nostro ordine del giorno e ora la Giunta deve dare seguito rapidamente agli impegni assunti”.

L’ordine del giorno impegna la Regione ad attivarsi presso il Governo per sostenere la dichiarazione dello stato di emergenza per i territori colpiti, ad avviare un confronto con il Governo, le organizzazioni professionali agricole, le rappresentanze del comparto florovivaistico e il sistema assicurativo per individuare strumenti permanenti di copertura dei rischi climatici, a rafforzare gli interventi di protezione civile e prevenzione e ad attivare misure straordinarie di sostegno alle imprese maggiormente danneggiate, anche attraverso strumenti finanziari e agevolativi gestiti da Finlombarda.

“Le violente grandinate e le raffiche di vento fino a 120 chilometri orari hanno provocato danni ingentissimi a cittadini, imprese, infrastrutture e patrimonio pubblico – aggiunge Piloni -. Come ho detto anche in aula nel presentare il documento, non possiamo però fermarci alla richiesta al Governo. Bisogna rivedere i meccanismi di riconoscimento dei danni e dei rimborsi. Ho portato l’esempio della grandinata nel comune di Pianengo del 2023: i cittadini sono ancora in attesa di risposte e questo è vergognoso!”

Nel corso della discussione sull’assestamento è stato approvato anche un ordine del giorno delle opposizioni dedicato all’emergenza climatica, che prevede l’istituzione di un Fondo regionale per la lotta alla crisi climatica, destinato a sostenere interventi per la protezione delle persone più fragili dagli effetti degli eventi estremi, il rafforzamento della resilienza dei territori, il sostegno agli enti locali, la riqualificazione degli edifici pubblici e le azioni di adattamento climatico.

“L’approvazione di questi atti dimostra che la crisi climatica non può più essere affrontata solo come una successione di emergenze. Servono strumenti strutturali per prevenire i danni, aumentare la resilienza dei territori e sostenere cittadini, enti locali e imprese – conclude Piloni -. Ora però è necessario che agli impegni assunti seguano rapidamente atti concreti: molte aziende colpite dal maltempo non possono aspettare”.

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